PIANO DI MARKETING PRESENTATO DAGLI ASSESSORI MAGUGLIANI E TOVAGLIERI
Un “Manifesto” per attrarre investimenti ed imprese sul territorio di Busto

Il "Bello di vivere a Busto" sarà al centro di un manifesto per attrarre sul territorio nuovi investimenti ed imprese. Parte integrante è il Bando AttrACT di Regione Lombardia con cui il Comune si impegna ad interventi di incentivazione economica e fiscale a favore degli imprenditori

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Busto, quinta città della  Lombardia per numero di abitanti dopo il sorpasso su Como, punta alla crescita del territorio attraendo nuovi investimenti ed imprese, anche dall’estero.
Un ruolo fondamentale sarà svolto a livello comunicativo:  “Sarà diffuso oltre i confini cittadini, attraverso un piano di marketing, un vero e proprio ‘Manifesto di Busto’ che metterà in rilievo la valorizzazione delle eccellenze, delle risorse e delle peculiarità del territorio. Tutti i motivi per cui è ‘bello vivere a Busto‘, secondo l’hashtag che da tempo accompagna le iniziative cittadine”, ha annunciato l’assessore al Marketing Territoriale, Paola Magugliani.

In particolare, il manifesto, che sarà pubblicizzato soprattutto sulla zona di Milano e Malpensa, evidenzierà gli aspetti principali per i quali scegliere la città di Busto, a trecentosessanta gradi: “Innanzitutto –  spiega l’assessore – per fare impresa, per abitare, per studiare, per la posizione centrale favorita dai collegamenti con le stazioni e con Malpensa, e per la cultura, con i tantissimi eventi di alto livello che si organizzano ogni giorno. Inoltre per i numerosi impianti sportivi, per le cure mediche, tenendo presente anche la futura realizzazione del nuovo ospedale”.

Parte integrante del manifesto è il bando AttrACT – Accordi per l’Attrattività , un bando che porterà nelle casse comunali  100 mila euro, 70 dei quali verranno investiti per fare interventi di riqualificazione e potenziamento dell’area ecologica in zona industriale, mentre 3omila sono destinati all’elaborazione del piano strategico di marketing.

Per quanto riguarda gli interventi a favore degli imprenditori, è particolarmente significativo l’impegno dell’amministrazione comunale per la riduzione della TARI attraverso l’esenzione nel primo anno di insediamento e un meccanismo graduale, correlato agli anni di insediamento, di riduzione dell’imposta: “Un’opportunità che avevamo già previsto con la manovra di bilancio – spiega Magugliani – ma ci siamo accorti che finora solo tre attività ne hanno fatto richiesta. Per questo deve essere pubblicizzata. L’esenzione può essere applicata retroattivamente per l’anno precedente”.

Si tratta di agevolazioni importanti per i piccoli imprenditori: ad esempio, un negozio medio di 100 metri quadri può risparmiare 626 euro l’anno. Un laboratorio artigianale, 485 euro, uno studio privato 728.
Di pari passo, prosegue l’incentivazione delle attività commerciali, attraverso la variante al Pgt: “Intendiamo favorire gli ampliamenti di piccole e medie imprese, anche nelle zone dell’Asse del Sempione e al confine con Cassano, per sostenere le attività, senza ulteriore consumo del suolo – ha sottolineato il vicesindaco Isabella Tovaglieri -. Favoriremo con misure concrete anche le attività del centro storico, tramite agevolazioni sui parcheggi e superando le limitazioni alle superfici di vendita, cercheremo di rendere appetibili gli spazi ai brand prestigiosi no food, anche a beneficio dei piccoli commercianti”.

Nel frattempo, i dati aggiornati al 30 giugno segnano un ulteriore incremento degli abitanti di Busto: i residenti in città sono 83.775, 280 in più rispetto allo scorso mese di gennaio. Gli studenti sono 18.787, provenienti anche da fuori provincia.

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