ACCOLTI DAL SINDACO EMANUELE ANTONELLI
Un mese di vacanza in Italia, sono arrivati i ragazzini di Chernobyl

Ad accoglierli 49 famiglie di Busto e del circondario. La vacanza è arricchita da un fitto programma che offrirà tante occasioni per divertirsi e stare insieme, oltre alla possibilità di trascorrere un soggiorno al mare nella struttura di proprietà del Comune ad Alassio

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Inizia l’estate italiana per i ragazzini ucraini provenienti dalla zona di Chernobyl, arrivati a Busto Arsizio nel primo pomeriggio di sabato. Al primo gruppo di trentanove, se ne aggiungeranno altri tredici che sono in attesa di ultimare gli esami scolastici di fine anno.

Molti si fermeranno fino al 14 luglio, qualcuno più grandicello che conosce bene la lingua italiana ripartirà il 30 agosto. Giunti in pullman da Malpensa, sono stati accolti al Museo del Tessile dalle famiglie di Busto e del circondario, grazie all’organizzazione di Aubam Onlus, guidata dal presidente Antonio Tosi.

Trascorreranno un soggiorno “terapeutico” e rigenerante, al termine del quale il livello di cesio presente nel loro sangue si abbasserà notevolmente. La vacanza è arricchita da un fitto programma che offrirà tante occasioni per divertirsi e stare insieme, oltre alla possibilità di trascorrere una settimana di vacanza al mare nella struttura di proprietà del Comune ad Alassio.

“L’anno scorso erano quindici le nuove famiglie ad accoglierli, quest’anno sono in quattro, ma è già un ottimo risultato riuscire a mantenere questi numeri – osserva Tosi -. Saranno 49 i nuclei familiari di Busto e del circondario che li ospiteranno”.

Per le famiglie di Busto, i ragazzini di Chernobyl sono diventati veri e propri figli adottivi con i quali mantengono stretti contatti anche una volta tornati nel loro paese d’origine.

“Anastasya, la prima bambina che abbiamo ospitato, è stata a Busto per 28 anni – racconta Tosi -. Ora ha una bambina che ha chiamato Emilia e che considero la mia nipotina. Per otto anni Anastasya ha lavorato per un’impresa che produceva cucine italiane e le ha diffuse in tutta l’Ucraina”.

A dare il benvenuto ai ragazzini di Chernobyl, il sindaco Emanuele Antonelli: “Sono felice ed orgoglioso che siate qui, sarete accolti con tanto affetto dalle famiglie, vi divertirete tantissimo e farete una vacanza al mare in un posto molto bello. Spero con tutto il cuore che questo mese di vacanza vi faccia tanto bene”.

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