SI OCCUPERANNO DELLA MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO
“Un modo per contribuire al benessere della comunità”

Sono quattro i richiedenti asilo residenti a Castellanza che hanno deciso di aderire all’albo dei Volontari Civici, per poter svolgere attività di volontariato a favore della collettività; “l’avvio di questa esperienza di volontariato rappresenta sicuramente un’occasione importante per la nostra comunità cittadina” commenta l’Assessore Cristina Borroni

Loretta Girola

castellanza

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Sono quattro i richiedenti asilo residenti a Castellanza che hanno deciso di aderire all’albo dei Volontari Civici, per poter svolgere attività di volontariato a favore della collettività.

“Si tratta dei quattro giovani richiedenti asilo ospiti dell’appartamento della parrocchia – spiega l’Assessore Cristina Borroni – Alex dalla Nigeria, Yankhouba dal Senegal, Joseph dal Ghana e Alì dal Pakistan, che negli scorsi giorni hanno dato la loro disponibilità a svolgere attività di volontariato a favore della collettività, presentando domanda di iscrizione all’Albo dei Volontari Civici, mettendosi a disposizione dell’Ufficio tecnico per piccole manutenzioni e cura del verde pubblico. In un periodo in cui, soprattutto nel dibattito pubblico, il migrante è visto solo come un problema, questa disponibilità permette di introdurre spunti di riflessione, e di innescare un processo di cambiamento nella percezione comune dei richiedenti asilo e dei rifugiati. La collaborazione attivata con la parrocchia e con la cooperativa sociale Intrecci, che segue da vicino i ragazzi accolti, dimostra che è possibile per le persone straniere, se inserite in contesti capacitanti, contribuire al bene e al benessere della comunità che li accoglie, ma soprattutto che il volontariato è il luogo in cui matura e si costruisce un “prendere parte” che realizza un “essere parte”.

Infatti, è solo in seguito alla sperimentazione di un senso di appartenenza che può nascere il desiderio di contribuire, mettendoci del proprio, a favore di qualcosa, un gruppo, un quartiere, una comunità, di cui ci si sente o si desidera far parte. L’avvio di questa esperienza di volontariato rappresenta sicuramente un’occasione importante per la nostra comunità cittadina, perché favorisce scambi interculturali, spazi di conoscenza e di reciproco riconoscimento dentro relazioni paritarie e di mutua crescita.

In questa società sempre più frammentata, e per questo disorientata e impaurita, pensiamo sia fondamentale accogliere la sfida offerta dalla disponibilità di questi quattro ragazzi tentando di costruire una convivenza più matura, integrata e, dunque, più forte.

Questo significa provare a scommettere su ciò che ci unisce piuttosto su ciò che divide: uno stesso desiderio di essere riconosciuto, di appartenere e di partecipare. L’esperienza di volontariato civico, promossa dall’Amministrazione Cerini anche a Castellanza, può essere il terreno in cui coltivare insieme questo comune desiderio. Riteniamo, infine, che tali azioni vadano valorizzate e riconosciute poiché sono esempi reali di cittadinanza attiva e di partecipazione alla vita collettiva, senza distinzione fra italiani e stranieri. Questo modello di integrazione, unito alle libere disponibilità ad attività di volontariato, ci allontanano dai luoghi comuni portandoci a riflettere sulla cura che tutti dovremmo avere della nostra città”.

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