il progetto dei ragazzi del liceo Artistico
Un sentiero per Giulio Regeni

Busto Arsizio. Sabato 12 maggio (ore 9.30) il Liceo Candiani - Bausch, in collaborazione con l’Associazione per i Diritti Umani, presenterà il progetto del sentiero dedicato a Giulio Regeni e a tutte le vittime di abuso di Potere.

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Busto Arsizio. Sabato 12 maggio (ore 9.30) il Liceo Candiani – Bausch, in collaborazione con l’Associazione per i Diritti Umani, presenterà il progetto del sentiero dedicato a Giulio Regeni e a tutte le vittime di abuso di Potere.

L’iniziativa nasce grazie al progetto “Responsabilmente pacifici”, che ha visto protagonisti proprio gli alunni del Liceo Artistico Paolo Candiani – Bausch di Busto Arsizio. Tramite varie forme culturali (dal Cinema alla scultura, dalla letteratura al giornalismo) i ragazzi e i loro insegnanti hanno raccontato storie, vicende del Passato e di stretta attualità che hanno visto protagoniste/i attiviste/i che hanno lottato e lottano per tutelare i diritti, per affermare istanze di libertà, pace, uguaglianza e solidarietà.

Progetto di Cittadinanza e nel contempo di Alternanza scuola lavoro, Responsabilmente pacifici ha proposto percorsi di approfondimento su due contesti geo-politici oggi emblematici: uno riguardante il Medio Oriente, l’Egitto con un focus particolare dedicato agli eventi di piazza Tahir e alla vicenda di Giulio Regeni, mentre l’altro si è stato focalizzato sull’America Latina, e in particolare la situazione dell’Argentina, del Messico e del Venezuela.

Nella mattinata di sabato 12 maggio, il Liceo Candiani Bausch presentarà i risultati dei workshop tenuti durante l’anno da Monica Macchi, Marzia Devoto ed Elizabeth Aro e degli approfondimenti teorici alla presenza di Valentina Di Prisco, Mayra Landaverde e Alejandro Librace.

In particolare in questa giornata importante, verrà presentato il progetto del sentiero dedicato a Giulio Regeni e a tutte le vittime di abuso di potere, sentiero adiacente all’Istituto Candiani di Busto Arsizio, che i ragazzi dell’Artistico vorrebbero diventasse un luogo di memoria e riflessione, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Si segnala, a questo proposito, la pagina Instagram dedicata.

Una mostra dei lavori sarà allestita al piano terra del Liceo e in Aula Magna si svolgerà un convegno con la presenza di Paolo Pobbiati (Amnesty International), Alessandra Montesanto (associazione Per i diritti umani) e le esperte/ artiste Monica Macchi, Elizabeth Aro, Marzia Devoto.

Il convegno si aprirà alle ore 9.30, presso l’Aula Magna del Liceo Candiani Bausch e sarà ripetuto dalle 11.30 per permettere a tutti gli allievi che hanno partecipato al progetto (nel numero di 337) di partecipare alle attività e proporre i loro lavori.

Così il Liceo Candiani – Bausch commenta l’iniziativa: “Attraverso l’analisi e la conoscenza di realtà sociali, storiche e geopolitiche spesso trascurate o presentate in maniera unilaterale si possono aiutare i ragazzi a comprendere le motivazioni comuni e gli ideali che hanno spinto personaggi più o meno noti a divenire operatori di pace. Si ritiene necessario, oggi più che mai, mostrare agli allievi una via alternativa al galoppante disimpegno e disillusione che sembra affliggere le future generazioni. Per tale motivo il racconto, la testimonianza e la conoscenza degli eventi che hanno caratterizzato e caratterizzano il 20esimo e il 21esimo secolo ma anche di coloro che si sono opposti ai regimi e di chi ancora oggi lotta per la pace siano uno strumento valido per cercare di disinnescare il disinteresse. Inoltre si ritiene che l’approfondimento di tematiche meno frequenti e in una prospettiva internazionale siano coerenti sia con una visione globale dell’umanità e in linea con le direttive del Miur sia con gli obiettivi e i contenuti didattici che spesso per motivi di tempo non si riescono ad affrontare in classe.”

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