LUI TORNA IN CARCERE, DENUNCIATA ANCHE LA COMPAGNA
“Sono un turista”. In realtà è un ricercato

Albanese 35enne doveva scontare oltre cinque anni di reclusione per una serie di furti in abitazione

busto arsizio

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Un albanese di 35 anni – ricercato perché deve scontare 5 anni e 7 mesi di carcere per una serie di furti in abitazione – è stato rintracciato e arrestato sabato scorso dalla Volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio.

Erano circa le 13.30 quando in via Guerrazzi la pattuglia ha fermato e controllato un uomo e una donna che procedevano a piedi. L’interrogazione della banca dati ha subito fatto emergere che l’uomo era ricercato dal mese di novembre del 2016 perché nei suoi confronti era stato emesso dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, risultato del cumulo di condanne riportate nel corso degli anni per una serie di furti commessi in vari comuni del circondario, in particolare a Galliate (in provincia di Novara), Samarate e Ferno. L’albanese è stato quindi arrestato e condotto in carcere.

Al momento del controllo, tra l’altro, i due hanno dichiarato di essere turisti e di trovarsi in città solo di passaggio, ma i poliziotti si sono ricordati di avere già identificato la donna individuandone il domicilio proprio a Busto Arsizio: un controllo all’indirizzo memorizzato dagli agenti ha confermato che quello era anche il rifugio del latitante e la bugia è costata ad entrambi una denuncia per false dichiarazioni a pubblico ufficiale. Sono in corso accertamenti anche sulla posizione dell’italiano che ha affittato l’appartamento ai due nonostante la loro condizione di clandestini.

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