Conegliano-Busto 3-0 (25-16, 27-25, 30-28)
Una coraggiosa Uyba fa e disfa con Conegliano. Novara alza la Coppa

La Unet E-Work Busto Arsizio mette paura alla corazzata Conegliano nella semifinale di Coppa Italia ma cede due set ai vantaggi e lascia strada alle pantere poi sconfitte in finale da Novara

GIOGARA

Igor Mutinari

BOLOGNA

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Poco ci è mancato per raccontare una storia diversa. La Unet E-Work Busto Arsizio perde 3-0 (25-16, 27-25, 30-28) la semifinale di Coppa Italia con Conegliano, ma mai come in questa occasione il risultato è bugiardo. Sgombriamo subito i dubbi: la squadra di Santarelli ha un roster stellare (l’allenatore delle venete centellina l’utilizzo di Fabris e De Kruijf) e ha meritato sul teraflex l’accesso alla finale. La squadra di Mencarelli però, nonostante l’identico punteggio, non è stata quella arrendevole vista nell’ultimo incontro tra le due squadre. Le farfalle bustocche difatti, soprattutto nel secondo e terzo set hanno messo alle corde per lunghi tratti le avversarie e avuto più di un’occasione di conquistare almeno un set, scegliendo anche le giocate giuste, ma si sono scontrate con l’altissimo livello delle avversarie e vedono andarsene la Coppa Italia (vinta poi in finale da Novara) dopo la Coppa Cev.

La Uyba nel primo set prova a mettere paura alle venete, ma poi cede nettamente; nella seconda frazione invece lotta sino alla fine e si vede anche annullare due set-point, per cedere poi sotto i colpi di Bricio. Stesso copione nel terzo e decisivo set in cui le farfalle sprecano un vantaggio di 5 punti e 3 set point prima di cedere con l’onore delle armi. In finale, quindi ci va Conegliano, che affronterà la vincente della seconda semifinale tra Monza e Novara.

Nella compagine bustocca spicca la prova tutto cuore di Diouf (21 punti per lei) seguita da Bartsch con 17. La seconda  linea regge bene la potenza d’attacco delle venete con percentuali importanti soprattutto per Spirito e Gennari

Stufi e socie avranno qualche giorno per rifiatare prima del rush finale del campionato: il prossimo impegno sarà a Pesaro domenica 25 febbraio alle ore 17 per la terz’ultima giornata della stagione regolare con un quarto posto da difendere.

Le voci del post partita

Il primo commento a caldo spetta a una mai doma Ilaria Spirito: “Peccato per il secondo e per il terzo set. Sento un po’ di dispiacere, abbiamo pagato caro ogni minimo errore arrivando ai vantaggi contro uno squadrone; sono anche orgogliosa perché abbiamo lottato per tutta la partita. Oggi meritavamo di più: abbiamo perso per degli episodi”.

Anche coach Mencarelli vuole dire la sua: “Sono fiero della squadra in tutto e per tutto, abbiamo faticato tanto ma a tratti siamo stati superlativi, soprattutto nel secondo e nel terzo. Dopo un avvio stentato, abbiamo capito come dovevamo giocare e ci siamo costruiti delle occasioni e ce le siamo anche giocate nel modo giusto ma forse abbiamo pagato un paio di errori.”

Pagelle: Orro 6, Diouf 7, Berti 5, Stufi 5, Gennari 6.5, Bartsch 6.5, Spirito 6.5, Botezat 6. Allenatore: Mencarelli 6.

La partita

Nel tempio del basket nazionale, per la prima semifinale delle Final Four di Coppa Italia Femminile, coach Marco Mencarelli schiera le sue farfalle, sorrette dal calore di 400 cuori bustocchi in trasferta in Emilia, con il sestetto base. Spazio quindi a Orro in diagonale con Diouf, capitan Stufi e Berti al centro, Gennari e Bartsch in banda e Spirito libero. Risponde Santarelli con Wolosz-Fabris, Danesi-Melandri, Bricio-Hill, De Gennaro. Farfalle in maglia nera, venete in giallo.

Primo set: La Uyba parte bene spingendo a servizio (ace Diouf e Gennari) e si prende subito un buon margine (3-7). La fuga dura poco perché Hill e Bricio mettono la freccia (10-9) e guidano le venete all’allungo (16-11). Sotto anche di otto punti le farfalle tentano una timida reazione ma alla lunga Conegliano chiude il parziale (25-16) con Hill.

Secondo set: L’avvio della seconda frazione è equilibrato (10-10), la prima scossa arriva sul muro di Bartsch su De Kruijf che vale un primo break (14-16). Diouf griffa subito il +3 e Busto prova con i denti a difenderlo (20-23). Santarelli a questo punto toglie dalla naftalina Fabris e la croata lo ripaga con il 22-23. Le farfalle avrebbero comunque due palle per chiudere il parziale, ma Bricio sale in cattedra e segna i tre punti che regalano il parziale a Conegliano (27-25).

Terzo set: Nuova partenza sprint per la squadra di Mencarelli con Orro che firma lo slash del 1-5. Un micidiale turno al servizio di Fabris però riporta le cose in equilibrio (7-8). Diouf prova a gettare nuova benzina sul fuoco biancorosso murando Hill (10-13). La regia di Orro è più lucida e le farfalle raggiungono il massimo vantaggio (18-23). Conegliano però si ridesta con i colpi di Fabris e Hill (22-23). L’errore di Diouf significa addirittura il pareggio, le farfalle si prendono comunque tre set point, ma vince lo stesso Conegliano con il muro di Melandri su Diouf (30-28).

Tabellino

Imoco Conegliano-Unet E-Work Busto Arsizio: 3-0 (25-16, 27-25, 30-28)

Imoco Conegliano: Bricio 14, Fiori ne, Lee ne, De Kruijf 3, Cella, Folie ne, Melandri 4, De Gennaro (L), Danesi 5, Fabris 19, Wolosz 1, Hill 20, Nicoletti 2, Bechis. All. Santarelli, 2° Simone. Battute: vincenti 3, errate 10. Muri: 9.

Unet E-Work Busto Arsizio: Piani ne, Stufi1, Spirito (L), Gennari 9, Dall’Igna ne, Orro 1, Wilhite, Diouf 21, Bartsch 17, Berti, Negretti, Chausheva ne, Botezat 2. All. Mencarelli, 2° Musso. Battute: vincenti 2, errate 5. Muri: 5.

Arbitri: Goitre e Cappello

Durata set: 24′, 31′, 40′. Tot: 108′

Spettatori: 5.000 (400 da Busto).

Programma e risultati
Semifinali: sabato 17 febbraio
Conegliano-Unet E-Work Busto Arsizio 3-0
Novara-Monza: 3-2

Finale: domenica 18 febbraio
Conegliano-Novara: 1-3

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