MILLE E... UNA STORIA - 2011
Una scommessa sui Giovani e sul Futuro!

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BUSTO ARSIZIO – “Il più grande spettacolo prima del weekend siamo noi”: così Gianluigi Marcora, direttore de l’[email protected], ha introdotto la cerimonia di premiazione, venerdì sera, 25 novembre, della seconda edizione del premio letterario “ Mille e… Una STORIA”. E i fatti gli hanno dato ragione: tutta la serata è stata accompagnata dagli applausi del pubblico che gremiva la sala Tramogge dei Molini Marzoli, mentre chi non ha trovato posto in platea ha comunque potuto seguire la diretta dell’evento sul sito de l’[email protected] online.
 
“Da oggi, grazie alla collaborazione con gli amici Giovanna Massironi ed Enzo Negro, siamo anche web tv. È un’ulteriore innovazione del nostro giornale, un’avventura in cui ci siamo lanciati con entusiasmo pensando soprattutto a voi giovani – ha spiegato Marcora rivolgendosi ai moltissimi ragazzi presenti, studenti delle scuole superiori di Busto Arsizio, ma anche universitari e persino alunni delle elementari – Ognuno di voi è chiamato a dire “I am a journalist”. Venite in redazione e diteci come volete questa tv. Vogliamo continuare a fare il nostro mestiere insieme a voi, teneteci vicini”.
 
Proprio ai giovani e al futuro sono stati dedicati la serata e il premio letterario, che ha infatti visto anche la partecipazione di aspiranti scrittori molto precoci: dai 21 bambini della scuola elementare “Alessandro Manzoni” di Castellanza alle due sorelle Francesca Maria e Chiara Estelle Facco, rispettivamente di 5 e 9 anni. In qualità di concorrenti più giovani per la categoria studenti e per la categoria lettori, sono stati tutti premiati dal direttore Marcora.
“L’abbinamento tra il futuro e i giovani è scontato, nel senso che i secondi sono protagonisti del primo – ha sottolineato Luciano Landoni, il giornalista de l’[email protected] che ha presentato la serata – Ma che succede quando i ragazzi si dichiarano privati, o peggio derubati, del loro futuro, come sta avvenendo in questo momento storico così delicato?”.
Il premio letterario “Mille e… Una STORIA” ha dato una prima importante risposta a questo spinoso interrogativo: le tantissime aziende che operano nell’Altomilanese e che sono alla ricerca di “menti d’opera” per far fronte alla crisi possono offrire concrete opportunità di realizzazione ai giovani nel territorio.
 
 
I 21 bambini della scuola elementare “Alessandro Manzoni” di Castellanza,
accompagnati dalle insegnanti Carmen Barzoni e Sabrina Gioffredi.
 
 
 
Le due sorelle, Francesca Maria e Chiara Estelle Facco, accompagnate dalla mamma Mena Tridico.
 
“Lo scopo dell’iniziativa culturale promossa per il secondo anno consecutivo dal nostro giornale è proprio quello di creare un ponte ideale tra gli imprenditori, che hanno generosamente sostenuto il premio con le loro sponsorizzazioni, e i giovani – ha continuato Landoni – Nel 2010 abbiamo gettato le basi di questo ponte e ora i lavori continuano”.
Un segnale concreto della fiducia riposta nei giovani dalle imprese della zona è arrivato dall’istituzione del PREMIO SPECIALE voluto da Vincenzo Riboldi, presidente del MO.OM Hotel di Olgiate Olona.
La giuria – composta dal direttore dell’albergo, Giuseppe Lippolis, da Francesca Boragno, titolare dell’omonima libreria di Busto Arsizio, Mauro Luoni, responsabile dell’area comunicazione di Univa, e Loredana Vaccani, direttrice della biblioteca comunale di Busto Arsizio – ha assegnato il riconoscimento a CAROLA CANDIANI, del liceo scientifico “Arturo Tosi”.
La ragazza, premiata da Giuseppe Lippolis e dal Preside, Giulio Ramolini, ha ricevuto 1.000 Euro e un trofeo, oltre all’abbonamento annuale a l’[email protected] per il 2012.
 
 
Carola Candiani, Vincitrice del Premio Speciale.
 
Il confronto tra scuola e lavoro è continuato con un video in cui si sono alternate testimonianze di imprenditori e di giovani, tutte incentrate sul tema del futuro.
“Nonostante le innegabili difficoltà del momento attuale, abbiamo il dovere di vedere il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato Giuseppe Ferrario, Amministratore delegato di Siemens VAI Italia, uno degli intervistati – Dall’inizio dell’anno abbiamo assunto 30 persone. Siamo più che disposti ad accogliere nella nostra azienda ragazzi preparati, determinati e con spirito d’iniziativa”.
Del resto, come ha sottolineato Tiziano Barea, Presidente di BTSR International, “anche in questo periodo esistono tante opportunità per chi ha il desiderio di mettersi in gioco. Il mio lavoro mi porta a girare il mondo e ho quotidianamente modo di constatare che per le persone valide gli spazi esistono”.
 
Per chi è veramente valido o solo per chi ha più santi in Paradiso? È l’interrogativo che si pone Silvia Del Nero, 26enne laureata nel 2007 in Linguaggi dei media all’università Cattolica di Milano e oggi disoccupata, dopo una girandola di stage e promesse non mantenute. “Dopo tre o sei mesi di lavoro, generalmente non retribuito, mi viene immancabilmente detto che sono brava, ma che devo lasciare il posto a qualcuno più raccomandato di me – racconta – Il mio futuro è a tempo: se entro sei mesi non riuscirò a entrare nel mondo del giornalismo televisivo, mi vedrò costretta a cercare un’altra occupazione. Avrò di che vivere, ma non sarò soddisfatta”.
 
Eppure “non bisogna aver paura del domani, perché altrimenti ci si ritrova paralizzati – ammonisce Gianmario Volpi, titolare dell’omonimo studio di design – Il segreto è continuare a seguire le proprie passioni. Ho recentemente scoperto che in cinese la parola “crisi” si scrive con due ideogrammi: quello che indica “pericolo” e quello che significa “opportunità”. Più chiaro di così…”.
Sull’incertezza deve quindi prevalere la curiosità riguardo a quello che ci riserverà il futuro. Ne è convinto anche Leonardo Landoni, studente di Scienze della comunicazione in Cattolica: “Mi sono dedicato per anni al nuoto agonistico e so bene che l’unico modo per sapere come finirà una gara, anche la più difficile, è buttarsi in acqua. Ho intenzione di continuare a seguire questa filosofia anche fuori dalla piscina”.
 
 
Simona Pariani, Vincitrice cat. Studenti.
 
 
Emmanuele Occhipinti, Secondo classificato cat. Studenti.
 
Alla proiezione del video è seguita la premiazione della categoria STUDENTI: ad aggiudicarsi il Primo premio di 1.000 Euro è stata SIMONA PARIANI dell’ITC “Enrico Tosi”, premiata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Busto Arsizio, Mario Crespi (un posto di rilievo e un assegno di 200 Euro anche per Emmanuele Occhipinti del liceo scientifico “Blaise Pascal”, premiato dalla preside Irene Motta e dal responsabile del settore Cultura del Comune di Castellanza, Alessandro Colombo).
 
Sono inoltre state assegnate quattro menzioni di merito a Chiara Crivelli e Cristina Monza, entrambe studentesse dell’IPC “Pietro Verri”, premiate dalla preside Eugenia Bolis e dal Sindaco di Gorla Maggiore, Fabrizio Caprioli, a Martina Ciaramidaro del liceo artistico e coreutico “Paolo Candiani”, premiata dal preside Andrea Monteduro, e a Giulia Solari del liceo classico e linguistico “Daniele Crespi”, premiata dalla preside Cristina Boracchi e da Gianmario Volpi.
 
 
Chiara Crivelli e Cristina Monza, Menzione di Merito.
 
 
Martina Ciaramidaro, Menzione di Merito.
 
 
Giulia Solari, Menzione di Merito.
 
Per quanto riguarda la categoria LETTORI ha vinto il Terzo premio di 200 Euro MARGHERITA STEFANONI, premiata da Maria Gabriella Amore della ditta Amore Rappresentanze e da Francesca Boragno; il Secondo premio di 500 Euro è andato a GIADA PIANEZZOLA, premiata dal Sindaco di Olgiate Olona, Giorgio Volpi, e da Mauro Luoni; il Primo premio di 1.000 Euro è stato vinto da SILVIA DE BERNARDI, premiata dal Sindaco di Busto Arsizio, Gigi Farioli, e da Giovanna Massironi.
 
 
Silvia De Bernardi, Vincitrice cat. Lettori.
 
 
Giada Pianezzola, Seconda classificata cat. Lettori.
 
 
Margherita Stefanoni, Terza classificata cat. Lettori.
 
“È stata una serata ricca di spunti di riflessione – ha concluso Luciano Landoni, mentre sullo schermo della Sala Tramogge scorrevano le suggestive immagini di Busto e della Valle Olona scattate dal fotografo Marino Bianchi – Sarebbe bello organizzare per l’inizio del 2012 degli Stati generali dell’economia, coinvolgendo docenti, amministratori locali e imprenditori qui presenti, per continuare a parlare di questi temi e fare il punto della situazione, che si evolve di giorno in giorno”.
 
È stata infine presentata la seconda edizione del concorso “Vota & Vinci”: in ogni copia del libro “Mille e… Una STORIA”, distribuito a tutti i partecipanti alla serata, è inserita una cartolina. Compilandola e spedendola alla redazione de l’[email protected] entro il 30 marzo 2012, si potrà votare il racconto preferito e partecipare all’estrazione di un premio in denaro di 200 Euro (lo stesso importo che riceverà l’autore della storia più votata).
 
 
Il palco con la Giuria e la Direzione del Premio Letterario "Mille e… Una STORIA".
 
 
L'intervento di Giuseppe Ferrario (Siemens Vai) e, sotto, di Tiziano Barea (BTSR International).
 
 
 
L'intervento di Maria Greca Zoncu, Procuratore della Repubblica.
 
 
Lettura dei racconti Vincitori da parte di Noris Mariani e Stefano Grilli.
 
 
 
 
La diretta in streaming sotto la regia di Enzo Negro.
 
 
 
 

Il Libro "Mille e… Una STORIA – Raccolta di Racconti".

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