BANCHE E IMPRESE ALLE SOGLIE DEL 3° MILLENNIO
Unicredit sottoscrive minibond emesso dalla Comerio Ercole Spa

Industria 4.0 e Finanza 4.0 insieme produttivamente. Un binomio vincente per essere vincenti nell’epoca dell’economia globalizzata e digitalizzata

Luciano Landoni

BUSTO ARSIZIO

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Industria 4.0 e Finanza 4.0 insieme produttivamente.

Un binomio vincente per essere vincenti nell’epoca dell’economia globalizzata e digitalizzata.

Alla Comerio Ercole Spa di Busto Arsizio – azienda storica del territorio, fondata nel 1885 e leader a livello internazionale nella progettazione e costruzione di macchine e impianti (prevalentemente calandre) per la lavorazione delle materie plastiche, della gomma e dei non-tessuti tecnici – ne sono perfettamente consapevoli.

“Qualità e tecnologia – dice il CEO dell’azienda Riccardo Comerio, che è anche il presidente dell’Unione degli Industriali della provincia di Varese – sono sempre stati il ‘mantra’ della Comerio Ercole Spa, fin dalle sue origini nel lontano 1885. Essere costantemente innovativi è diventata la nostra abituale modalità di comportamento aziendale. Anche dal punto di vista della tipologia di finanziamento attraverso l’utilizzo di uno strumento come il ‘minibond’. Ci siamo così avvicinati alle modalità di raccolta dei principali mercati internazionali”.

Insomma, una grande tradizione perfettamente coniugata con le esigenze economico-finanziarie del 3° Millennio.

UniCredit Spa ha così sottoscritto un prestito obbligazionario (tipo unsecured) emesso dall’azienda di Busto Arsizio.

Il prestito ha un valore di 5 milioni di euro, una durata di sette anni e una cedola annuale variabile del 2,56%.

Il capitale verrà rimborsato in 84 rate trimestrali con “ammortamento francese” (ovvero a rata costante), mentre gli interessi maturati saranno corrisposti su base trimestrale.

“Quest’operazione – precisa Riccardo Comerio – ha una duplice valenza: l’utilizzo di strumenti di nuova finanza d’impresa e di nuove soluzioni di Industria 4.0 su cui da tempo stiamo puntando. Due fronti rispetto ai quali si gioca il futuro non solo della nostra impresa ma di tutto il manifatturiero italiano”.

“Sono particolarmente soddisfatto – ha aggiunto il presidente dell’UNIVA – per la scelta di UniCredit di sottoscrivere il proprio primo ‘minibond’ in Lombardia investendo sulla nostra realtà industriale. Un segnale di impegno concreto a sostegno dell’economia reale delle piccole e medie industrie italiane”.

L’emissione sottoscritta da UniCredit Spa sosterrà la Comerio Ercole Spa nel suo percorso di crescita e sviluppo, favorendo un piano di investimenti finalizzato specificamente a migliorare ulteriormente sia il posizionamento di mercato della società bustocca sia i processi di innovazione tecnologica della stessa, secondo i paradigmi produttivi dell’Industria 4.0 come previsto dal business plan aziendale 2017-2024.

“La Comerio Ercole Spa – ha commentato Giovanni Ronca, Co-Head per l’Italia di UniCredit – rappresenta il tipico esempio di azienda familiare italiana che nel corso degli anni, investendo costantemente in ricerca e innovazione tecnologica, ha saputo conquistare una posizione di leadership nel suo particolare segmento di mercato. Si tratta di un’eccellenza nel programma delle piccole e medie imprese italiane con piani di crescita credibili e sostenibili nel tempo. Con questa operazione – ha concluso il dirigente di UniCredit Spa – dimostriamo alle aziende del territorio che la banca, oltre alle forme di finanziamento tradizionale, propone prodotti finanziari innovativi che consentono anche alle piccole e medie imprese l’accesso al mercato dei capitali”.

Della serie: quando Industria 4.0 e Finanza 4.0 vanno a braccetto.

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