Fratelli denunciati per lesioni aggravate
“Sei uno sbirro!”. E lo prendono a pugni

Al grido “sei uno sbirro!” prendono a pugni e morsi l’avventore di un bar, scambiato erroneamente per un appartenente alle Forze dell’Ordine. I fatti risalgono ai primi di gennaio, ma solo negli scorsi giorni gli investigatori del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio sono venuti a capo dell’efferato gesto, identificandone i responsabili. Si tratta di due fratelli albanesi di 39 e 33 anni, con precedenti

BUSTO ARSIZIO

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Al grido “sei uno sbirro!” prendono a pugni e morsi l’avventore di un bar, scambiato erroneamente per un appartenente alle Forze dell’Ordine. I fatti risalgono ai primi di gennaio, ma solo negli scorsi giorni gli investigatori del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio sono venuti a capo dell’efferato gesto, identificandone i responsabili.

Quel giorno, nel tardo pomeriggio, è accaduto che due uomini, molto probabilmente alticci, dopo uno scambio di battute con un altro cliente a proposito della scelta della musica diffusa nel bar, lo avevano apostrofato chiamandolo appunto “sbirro”. Poi il malcapitato era stato ricoperto di insulti e minacce e infine gli si erano scagliati contro mordendolo al volto e colpendolo con violenti pugni. Subito dopo gli aggressori si erano dileguati lasciando la vittima ferita e dolorante, tanto che in seguito i medici dell’ospedale gli riscontrarono una frattura maxillo-facciale.

Solo la visione dei filmati registrati da alcune telecamere presenti nella zona ha permesso ai veri poliziotti di dare un volto e quindi un nome ai violenti, identificati come due fratelli albanesi di 39 e 33 anni, con precedenti. I due, convocati in Commissariato, sono stati denunciati per lesioni aggravate.

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