NOVARA-BUSTO 3-0
Uyba addio Coppa Italia, Novara fa festa due volte

Nella prima semifinale di Coppa Italia, la Unet e-work Busto Arsizio cede in tre set all'Igor sotto i colpi di Egonu e dell'ex Bartsch. In finale le piemontesi si ripetono, piegando al tiebreak Conegliano e aggiudicandosi il trofeo

Igor Mutinari

verona

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Grazie lo stesso! La Unet e-work Busto Arsizio, nella prima semifinale di Coppa Italia, lotta per larghi tratti alla pari con le campionesse in carica di Novara (che nella finalissima batteranno al tiebreak Conegliano, aggiudicandosi il trofeo) ma esce dalle Final Four in tre set. Il 3-0 (25-22, 25-21, 25-19) dell’Agsm di Verona non rende merito a quanto visto in campo, almeno nei primi due set, nei quali le farfalle di Mencarelli – seguite in terra scaligera da oltre trecento tifosi – sono state anche spesso in vantaggio cedendo solo nei finali.

Nel primo set Busto trova punti in Grobelna, mentre dall’altra parte della rete Bartsch fa valere la legge dell’ex e Novara passa in vantaggio. Nella seconda frazione sale Herbots (6 punti), ma Egonu (9) è imprendibile e Novara vola sul 2-0. Nel terzo e decisivo set Busto non trova contromisure a Egonu e Bartsch.

A far pendere l’ago della bilancia dalla parte piemontese – al netto della solita Egonu che fattura 21 punti – è la grande ex Bartsch, autrice di una prova monstre da 22 punti. Tra le fila biancorosse Mencarelli, recuperata in extremis Samadan, ha trovato in Herbots (13) la top scorer, ma non ha trovato le attese risposte dalla prestazione di Grobelna (8) che, dopo un primo set promettente, si è spenta con l’andare della partita.

Da una coppa all’altra. Mercoledì 6 febbraio alle ore 20,30 al PalaYamamay, per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Cev, arriverà il Mulhouse di Ciara Michel.

Le voci del post partita
Alessia Gennari: “Sono delusa perché non siamo riuscire a fare quel qualcosa in più e non abbiamo preso contromisure verso i loro attaccanti. Hanno vinto sulla palla alta con Egonu e Bartsch. In una partita così dovevamo rischiare di più”.
Coach Marco Mencarelli: “L’incontro si commenta da solo. Abbiamo provato a fare gli straordinari, abbiamo tenuto per due set ma dopo la metà del secondo set qualcosa ci è sfuggito soprattutto in attacco. Siamo mancati un po’ in attacco e a muro, a quell’altezza e velocità noi non muriamo, è un merito loro, soprattutto con Egonu e Bartsch. Avevamo sensazioni positive, ma non possiamo permetterci questi cali con una squadra di tale caratura”.

Pagelle: Piani sv, Peruzzo sv, Herbots 6.5, Grobelna 5, Gennari 6.5, Cumino sv, Orro 6, Leonardi 6.5, Bonifacio 6.5, Meijners 6, Berti sv, Samadan 6, Botezat sv. All. Mencarelli 6.

Il film della partita
In una Agsm Forum, in cui i tifosi di Busto surclassano come numero e decibel i dirimpettai di Novara, coach Mencarelli si affida al sestetto delle titolarissime: Orro in diagonale con Grobelna, Bonifacio e Samadan al centro, Gennari e Herbots in banda, Leonardi libero. Risponde Barbolini con Carlini-Egonu, Stevanovic-Chirichella, Bartsch-Plak, Sansonna. Farfalle in biancorosso, piemontesi in azzurro. Le squadre entrano in campo sulle note dell’Aida, l’Arena, tempio della lirica, è a due passi.

Primo set: Novara con Egonu si prende subito un break (3-1), ma Gennari impatta sul 5-5. Busto prova più volte la fuga (5-7 e 9-11), ma Novara riesce sempre a rientrare e poi ritenta la fuga con Egonu (17-14). Mencarelli prova il cambio Grobelna-Meijners, ma Barstch è on fire (20-16). Herbots prova a ricucire (20-18): l’errore di Bartsch riapre il set sul finale (22-21), ma la statunitense si rifà subito murando Herbots e chiudendo poi sul 25-22.

Secondo set: Le farfalle provano subito a rialzare la testa con Herbots (2-4), ma il turno a servizio di Egonu cambia le carte in tavola (6-4). Anche Herbots si fa valere dai nove metri (6-6). Bartsch piazza l’ace del 12-10, ma Bonifacio ribalta le cose (12-13). Novara alza il ritmo e con Chirichella agguanta un break (17-15). L’igor continua a spingere con l’ace di Zannoni (20-16). la Uyba però non demorde (21-19). L’ace di Egonu però regala comunque la seconda frazione a Novara (25-21).

Terzo set: La Unet prova ad approfittare di uno dei rari errori di Egonu (3-5), ma le piemontesi tornano avanti con Bartsch (7-5). Dopo un parziale di 6-0, Mencarelli prova la carta Meijners opposto (9-5), ma Busto sembra spegnersi (12-7). L’Igor gioca in allungo (15-9). Il muro di Bonifacio e l’ace di Herbots provano a riaprire la contesa (18-15), ma Novara non si spaventa e conquista la finale con l’ace di Velijkovic (25-19).

Tabellino
Igor Gorgonzola Novara-Unet e-work Busto Arsizio: 3-0
(25-22, 25-21, 25-19)
Igor Gorgonzola Novara: Carlini 2, Stufi ne, Camera ne, Plak 7, Nizetich ne, Chirichella 4, Sansonna (L), Piccinini 1, Bici ne, Bartsch 22, Zannoni 1, Veljkovic 6, Egonu 21. All. Barbolini, 2° Baraldi. Battute: vincenti 5, errate 7. Muri: 5.
Unet e-work Busto Arsizio: Piani ne, Peruzzo ne, Herbots 13, Grobelna 8, Gennari 5, Cumino ne, Orro 1, Leonardi (L), Bonifacio 1, Meijners 4, Berti 1, Samadan 4, Botezat. All. Mencarelli, 2° Musso. Battute: vincenti 3 (Herbots 3), errate 5. Muri: 3.
Arbitri: Florian e Frapiccini
Durata set: 26′, 28′,27′. Tot.: 89′.

Programma e risultati
Sabato 2 febbraio 2019
Semifinali A1: Igor Novara-Unet e-Work Busto Arsizio 3-0, Imoco Conegliano-Savino Del Bene Scandicci: 3-0.

Domenica 3 febbraio 2019
Finale A2: Mondovì-Sassuolo: 2-3
Finale A1 (ore 18.00) Igor Novara-Imoco Conegliano: 3-2.

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