Conegliano-Busto 3-0 (25-19, 25-17, 25-17)
Uyba impalpabile: secca sconfitta con la capolista

La Unet E-Work Busto Arsizio, senza Diouf, cede nettamente alla capolista Conegliano in una partita dove c'è poco da salvare

GIOGARA

Igor Mutinari

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Nuova batosta. Con la sola attenuante che Conegliano è una corazzata e che l’assenza forzata di Diouf (fastidio all’inguine) non è certo cosa di poco conto, la Unet E-Work Busto Arsizio esce dal PalaVerde di Treviso senza punti, e questo era forse preventivabile, ma con pochissime certezze. Il punteggio di 3-0 (25-19, 25-17, 25-17) forse addirittura non rende a dovere la superiorità vista sul teraflex da parte delle padrone di casa. Una parziale consolazione arriva dagli altri campi dove Modena (a Legnano) e Monza (a Pesaro) non colgono il bottino pieno.

Conegliano, anche senza Fabris e Folie, è una formazione composta da sole stelle con Bricio e De Kruijf che entrano in modalità fenomene e annichiliscono le difese biancorosse dal primo all’ultimo punto.

Preoccupante è anche l’involuzione di Michelle Bartsch che da secondo violino per Orro e ago della bilancia del gioco bustocco si sta via via trasformando in giocatrice poco pungente. Se anche Spirito, Gennari e Stufi non mettono al servizio della squadra la loro esperienza, giocarsela alla pari con squadre del genere è complicato. Perdere con Conegliano, assetata di vittoria dopo l’inopinato stop monzese, ci può stare, ma bisogna comunque mettere in campo un atteggiamento ben diverso, soprattutto nelle difficoltà e con le assenze. Anche perché le due squadre si ritroveranno di fronte (sabato 17 febbraio al PalaDozza di Bologna) per la semifinale di Coppa Italia e una prestazione del genere non è ammessa.

Cerchiamo di pensare positivo? Wilhite nel terzo set si è ben disimpegnata e Botezat, seppur leggibile e poco servita in attacco, a muro ha fatto piuttosto bene. L’onore poi va tutto ai tifosi biancorossi, guidati dagli Adf, che, in un momento di visibile difficoltà hanno sostenuto sino al fischio finale la squadra anche quando la sorte del match era ampiamente segnata. Per il resto meglio voltare pagina e guardare avanti ai prossimi impegni.

Il campionato difatti tornerà in scena domenica 11, alle ore 17.00, quando al PalaYamamay arriverà Firenze, rivitalizzata dalla cura Caprara. Prima di questo appuntamento Stufi e compagne cercheranno l’impresa di ribaltare la sconfitta di Istanbul ospitando giovedì 8 (ore 20.30) l’Eczacibasi nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Cev.

Le voci del post partita

Non può essere felice della prestazione Alessia Orro: “Loro sono state molto brave a muro, noi abbiamo avuto molto difficoltà a passare in attacco e il nostro muro difesa non ha funzionato, sono cadute troppe palle. L’assenza di Diouf non deve essere un alibi: dobbiamo giocare di squadra, aiutarci a vicenda e cercare di vincere. A Bologna sarà durissima, ma noi dobbiamo cambiare qualcosa, altrimenti con Conegliano finisce in questo modo“.

La partita

Coach Mencarelli dà un turno di riposo a Diouf (fastidio all’inguine) e si affida alla diagonale Orro-Piani, Gennari e Bartsch in banda, Stufi e Botezat al centro, Spirito libero. Senza Fabris, Santarelli opta per Wolosz-Nicoletti, Danesi-De Kruijf, Bricio-Hill. De Gennaro. Farfalle in maglia nera, pantere in gialloblu.

Primo set: Inizio shock per la Uyba che va subito sotto 6-0, Busto prova a rientrare (8-5), ma Conegliano non ha problemi a riallungare (13-6). A metà del set Mencarelli ha già esaurito i time out. Sotto ancora 17-9, sul turno di servizio di Piani le farfalle provano a risollevarsi (17-14). Bricio e Danesi però stoppano il rientro della Uyba (23-17), chiude poi Cella (25-19).

Secondo set: Rientra in campo con lo stesso spirito Conegliano che allunga subito sul turno di servizio di Hill (8-4). Le farfalle si incartano su sé stesse e le padrone di casa non si fanno pregare (13-6 prima e 17-8 poi), nel momento più buio le farfalle provano ad avere un moto d’orgoglio e recuperano qualche punto (18-12) ma presto si esaurisce e la squadra di Santarelli va sul 2-0 (25-17).

Terzo set: anche il terzo parziale, come i primi due, inizia nel segno delle pantere (6-1), Busto sembra non averne più e Conegliano non cede un millimetro (17-6) in un set che è solo accademia e statistica e si conclude con la pipe di Cella sul 25-17.

Tabellino

Imoco Conegliano-Unet E-Work Busto Arsizio 3-0 (25-19, 25-17, 25-17)

Imoco Conegliano: Bricio 15, Fiori, Lee 2, De Kruijf 11, Cella 2, Melandri ne, De Gennaro (L), Danesi 10, Wolosz 2, Hill 8, Nicoletti 5, Bechis. All. Santarelli, 2° Simone. Battute vincenti 7, errate 7. Muri: 11.

Unet E-Work Busto Arsizio: Piani 11, Stufi 5, Spirito (L), Gennari 4, Dall’Igna, Orro, Wilhite 6, Diouf ne, Bartsch 4, Berti ne, Negretti, Botezat 6, Chausheva 1. All. Mencarelli, 2° Musso. Battute vincenti 2, errate 11. Muri: 6.

Arbitri: Frapiccini e Feriozzi

Spettatori: 4230

Risultati

Conegliano-Uyba 3-0, Filottrano-Casalmaggiore 3-1, Firenze-Bergamo 3-0, Legnano-Modena 2-3, Novara-Scandicci 3-0, Pesaro-Monza 2-3.

Classifica

Conegliano 47; Novara 43; Scandicci 39; Unet E-Work Busto Arsizio 32; Monza 30; Modena 29; Pesaro 26; Firenze 20; Casalmaggiore 17; Bergamo e Legnano 15; Filottrano 11.

Prossimo turno

Domenica 11 febbraio, ore 17.00

Uyba-Firenze, Modena-Conegliano (sabato 10, ore 20.30), Casalmaggiore-Novara, Monza-Filottrano, Bergamo-Pesaro, Scandicci-Legnano.

La Futura Volley non si ferma più

Continua la sua inesorabile marcia in testa al campionato la Futura Volley Giovani di coach Lucchini. Le biancorosse hanno espugnato il campo di Ivrea per 0-3 (17-25, 20-25, 19-25). Dopo l’accesso alle final four nazionali di Coppa Italia, Merlotti e compagne non hanno messo in campo il loro miglior volley, ma hanno comunque saputo accelerare al momento opportuno in tutti i set e prendersi la posta piena. La squadra della famiglia Forte approfitta anche della vittoria delle concittadine della Uyba sul campo di Romagnano per allungare in classifica. Le piemontesi, che erano al secondo in classifica, sono superate da Biella e da Albisola che sabato 10 farà visita in via Ortigara dove la Futura proverà a lavare l’onta dell’unica sconfitta subita in stagione.

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