Un’altra americana alla corte di Mencarelli
Uyba a stelle e strisce: arriva Michelle Bartsch

Dopo Sarah Wilhite, la società biancorossa ufficializza l’ingaggio della 27enne schiacciatrice statunitense, ex Bolzano. Michelle Bartsch è la nona farfalla per la prossima stagione

Igor Mutinari

BUSTO ARSIZIO

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Nona sinfonia per la Unet Yamamay Busto Arsizio. La società di patron Pirola, grazie al preciso lavoro di Enzo Barbaro, ha acquisito le prestazioni di una delle maggiori rivelazioni del campionato appena concluso: la statunitense Michelle Bartsch. Alla sua prima stagione in Italia, a Bolzano, la 27enne schiacciatrice americana è stata la nona miglior attaccante del campionato con 323 punti supportati da una predisposizione alla ricezione (45,83%) che dà ampie garanzie. Nelle due sfide con le farfalle ha messo a segno 16 punti sia all’andata che al ritorno, con ottime percentuali in ricezione.
Attualmente sta lavorando in collegiale con la nazionale a stelle e strisce, con l’altra neo farfalla Sarah Wilhite, in previsione degli impegni estivi. Nell’ultima sfida Red-Blue (un incontro all’interno della squadra americana) è stata nettamente la migliore con 26 punti in 4 set, conditi da 5 ace e 3 muri.
Bartsch sembra la giocatrice ideale per essere un secondo violino al fianco di Diouf, importante in tutti i fondamentali del gioco. Il suo arrivo, di fatto, preclude la permanenza di Martinez che pare destinata in Brasile.
A questo punto, a oltre due mesi dal raduno, per completare il roster a disposizione di Mencarelli mancano entrambe le palleggiatrici – Orro dovrebbe essere ufficializzata al termine del collegiale azzurro – una centrale che sarà Botezat e probabilmente una schiacciatrice con la bulgara Chausheva in pole position.

La scheda
Michelle Bartsch è nata a Maryville (Usa) il 12 febbraio 1990, è alta 193 centimetri e gioca nel ruolo di schiacciatrice. Muove i primi passi nel college Collinsville High School, proseguendo poi  all’Università dell’Illinois dove nel 2011 sfiora il titolo Ncaa. Nel 2012 gioca nel Llaneras de Toa Baja a Porto Rico prima di passare l’anno successivo in Germania al Rote Raben Vilsbiburg e poi al Dresdner, incrociando proprio Busto nel 2014/15 in Champions League con due nette affermazioni della squadra allora guidata da Parisi. Nel 2016, infine, l’approdo a Bolzano.
Da sempre fa parte delle rappresentative nazionali statunitensi dove ha passato tutta la trafila delle giovanili fino ad approdare in pianta stabile nella nazionale maggiore.

Le parole di Michelle Bartsch
“Sono entusiasta – le prime parole della nuova farfalla – di unirmi a un club così forte e che negli anni si è sempre più consolidato. Dopo tre buonissime stagioni in Germania l’anno scorso a Bolzano ho preso confidenza con il campionato italiano e credo che sia stata un’esperienza molto positiva, con una crescita costante mia e di tutta la squadra. È bello giocare in Italia e sono felice di poterlo fare ancora, con la Uyba; penso che il livello del torneo sia alto, ma la cosa più bella è che tutti qui amano la pallavolo: è davvero speciale giocare in Italia.
Il Palayamamay – strizza l’occhio ai tifosi biancorossi – è un’arena magnifica: ho un’immagine molto viva di questo luogo già da quando ero a Dresda e vi ho giocato, proprio contro le farfalle, in una partita di Champions League. Il tifo del palazzetto è unico: è davvero difficile giocare quando sei nella squadra ospite e dunque non vedo l’ora di essere sostenuta da questi stupendi fan.
Credo di essere una giocatrice di sostanza: mi piace prendere per mano la squadra, ma anche mettermi a disposizione di tutte per il meglio del team. Sarah Wilhite? È una ragazza giovanissima, che ha fatto benissimo nel college e che ora dovrà abituarsi al gioco internazionale; sono felice di averla con me alla Uyba: credo che potrò darle una mano in tante cose e che con le sue qualità potrà dare il suo contributo ai successi della squadra”.

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