TORNERÀ AD ESSERE UNO SPAZIO DI RAPPRESENTANZA
Villa Gonzaga, al via il restauro del salone De Capitani

L’inizio del 2019 ha coinciso con la partenza dei lavori di restauro di una parte del pianterreno di Villa Gonzaga. Il salone De Capitani, una volta riportato all’antico splendore, diventerà uno spazio autonomo di rappresentanza

Loretta Girola

olgiate olona

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L’inizio del 2019 ha coinciso con la partenza dei lavori di restauro di una parte del pianterreno di Villa Gonzaga. Una volta riportato all’antico splendore, diventerà uno spazio autonomo di rappresentanza. Il restauro, come spiegato da Sara Bovio che si sta occupando dei lavori, ha lo scopo di riportare le sale alle stesse condizioni in cui si trovavano nel diciottesimo e diciannovesimo secolo, riportando alla luce intonaci e decori risalenti al 1700 e al 1800.

Ad essere interessati da questo intervento sono il salone intitolato a Carlo De Capitani da Vimercate, che fungeva da salone di rappresentanza per l’Opai, e alcune stanze circostanti, il cui restauro dovrebbe concludersi entro la fine di quest’anno. Questo primo lotto di lavori è partito in questi giorni grazie a un finanziamento di circa 300 mila euro da parte della società Chemisol a cui si vanno ad aggiungere i 200 mila euro stanziati dall’Amministrazione comunale.

“Insieme al restauro sistemeremo anche servizi ed impianti – spiega il consigliere delegato Paolo Maccabei – al fine di rendere autonoma questa parte nobile della Villa, che volutamente manterremo senza una destinazione precisa; siamo molto soddisfatti di essere giunti a questo punto, e di essere in grado di recuperare gran parte del pianterreno della Villa. Nei nostri progetti futuri sono compresi anche gli altri lotti, al fine di recuperare le altre stanze del piano terra e il piano superiore”.

La restante porzione del piano terra, infatti, dovrebbe in futuro accogliere la biblioteca comunale, mentre al primo piano sarebbero trasferiti gli uffici. “Per lungo tempo si è pensato che i lavori della Villa fossero legati alle sponsorizzazioni private – sottolinea il Sindaco Gianni Montano – in realtà eravamo già pronti con i progetti, da sempre l’intenzione era quella di procedere a piccoli passi; questo è solo l’inizio del percorso, e i contributi dei privati ci aiutano solo a procedere più velocemente”.

SALONE DE CAPITANI

Il salone fu dedicato dall’Opai alla memoria dell’imprenditore Carlo De Capitani da Vimercate, che è tra i fondatori e tra i primi Consiglieri dell’Opera.

I De Capitani da Vimercate, di antiche origini nobiliari, erano proprietari di un’azienda che si occupava di lavorazione del legno e avevano dato vita all’industria del compensato; nel 1907, su iniziativa di Carlo De Capitani, era stata fondata la “Società italo-lettone Luterna”, prima fabbrica italiana per la produzione del compensato, che aveva ricevuto durante la Prima guerra mondiale diverse commesse belliche. Nel 1920 la società fondata da De Capitani venne assorbita nella più grande fabbrica italiana di tranciati e compensati, l’Industria Nazionale Compensati ed Affini (Incisa) con sede a Lissone. Quando nel 1918 l’Opai poté acquistare l’ex villa Greppi Gonzaga per farne la Casa dei bambini di Olgiate Olona, all’arredamento delle strutture provvide in gran misura proprio Carlo De Capitani. “Quando visiterete il nostro Istituto, vi sarà dato di rilevare in alcune sale un arredamento sfarzoso e di una signorilità tale da fare quasi pensare ad una eccessiva cura dell’arte e del bello – si legge nel numero 5 della rivista Humanitas del 1923 – Leggete il nome scritto nel salone del Consiglio ed apprenderete che il munifico donatore di tutto il mobilio è quel Carlo De Capitani da Vimercate, così noto nel campo della beneficenza e dell’industria”.

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