La cifra sarà destinata ad altri progetti sociali
Villa Gonzaga perde il milione di euro dell’imprenditore-benefattore

“Le condizioni della Villa non sono quelle che credevamo”. Così il Sindaco Gianni Montano annuncia che la donazione da un milione di euro dell’imprenditore-benefattore Lino Faccincani non sarà più destinata allo storico edificio di Olgiate ma ad una serie di progetti sociali

Loretta Girola

olgiate olona

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“Dai rilievi è emerso che le condizioni strutturali della Villa non sono quelle che credevamo, e questo ha spinto il benefattore Faccincani a decidere di dirigere le sue donazioni su altri progetti” è con queste parole che il Sindaco Gianni Montano ha annunciato, nella serata di martedì 22 maggio, che la grande donazione da un milione di euro non sarà più destinata al progetto sociale per riportare i bambini in Villa Gonzaga.

A spiegare quanto è successo e a rassicurare che comunque la famiglia Faccincani intende ancora supportare progetti sociali ad Olgiate è stato proprio il Primo Cittadino: “Per il nostro Comune quello di risistemare la Villa è un sogno – sottolinea Montano – e in questo sogno per un po’ ci ha accompagnato il benefattore Faccincani; quando però sono stati fatti i sopralluoghi e i rilievi necessari per il progetto di recupero preliminare, ci si è accorti che i lavori fatti in precedenza non hanno lasciato la Villa in condizioni tali da poterci permettere di intervenire solo per finire le sale, come inizialmente credevamo. Per implementare ciò che è stato fatto, che si riferiva ad un progetto degli anni ’80 che si basava su una valutazione non aggiornata, saranno necessari circa 800 mila euro, e questo ha portato la famiglia Faccincani a decidere di spostare i suoi contributi più in ambito puramente sociale, poiché il benefattore non desidera finanziare un’opera con tempi così lunghi così come si è rivelato essere il restauro della Villa. Ciò non vuol dire che l’ex opaino non supporterà più il Comune di Olgiate, ma solo che ha espresso il desiderio che gli vengano indicati altri progetti in favore di bambini e ragazzi da poter supportare singolarmente. Per ora gli abbiamo sottoposto un progetto riguardante il sostegno ai minori con qualche difficoltà di inserimento sociale, che Faccincani ha molto apprezzato, e stiamo contattando altre realtà del territorio che lavorano coi ragazzi, come le cooperative e le scuole, per capire quali siano i loro reali bisogni, poiché la famiglia milanese ha manifestato la volontà di fare piccole donazioni mirate e necessarie”.

Ma quali sono i problemi che hanno portato al ritiro del milione di euro per la Villa? “Chi ha fatto i lavori precedenti, ad esempio, non ha ancorato i solai e le travi del tetto alle pareti – prosegue il sindaco Montano – e il consolidamento strutturale che avrebbe dovuto essere completo, e permetterci di intervenire solo sulle sale, non è a regola d’arte, tant’è vero che dovremo intervenire per migliorare quanto fatto e adeguare la struttura alle norme antisismiche, spendendo cifre importanti oltre a quelle già preventivate”.

“Ci sono delle complicazioni – conclude l’architetto Paola Bassani, responsabile del progetto preliminare – ma non sono tali da richiedere di disfare tutto quello che è stato fatto sinora; è necessario integrare i lavori già fatti, per implementare l’esistente e adeguarlo alla normativa; inoltre sarà necessario intervenire per prevedere anche gli adeguamenti per gli impianti, che allora non erano stati considerati nell’ottica dell’efficientamento energetico”.

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