LIBERI E UGUALI VERSO IL VOTO
Vita: “Più attenzione a sanità, ambiente e percorsi professionali per i giovani”

Il candidato al consiglio regionale per Liberi e Uguali, Salvatore Vita, si è presentato alla cittadinanza insieme a Stella Casola, in un evento elettorale a La Rava e La Fava

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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“Il nostro è un percorso che segna una discontinuità rispetto a ciò che accade a sinistra. Ci interroghiamo sul senso della democrazia, sui diritti delle persone, per porre un argine alle situazioni di rigurgito fascista”.
Il candidato al consiglio regionale per Liberi e Uguali, Salvatore Vita, si è presentato alla cittadinanza insieme alla sua squadra, spiegando  i punti cardine del programma, in un evento elettorale organizzato a “La Rava e La Fava” in vista del voto.

Parte dalla sanità: “L’ultima legge approvata dal governo Maroni sulla riforma dei cronici depaupera il contesto pubblico a favore del privato. Noi certamente crediamo nel valore della sussidiarietà, ma in regione gli interventi di assistenza si sono trasformati in prestazioni. Così si perdono i rapporti tra medico e malato, in una prospettiva poco dignitosa per i malati stessi, in cui manca la dimensione umana”.

Vita fa riferimento anche  al progetto di ospedale unico tra Busto e Gallarate: “Dopo i tagli orizzontali che hanno penalizzato anche i piccoli presidi ospedalieri come quello di Angera, si fanno investimenti con risorse economiche non disponibili senza un piano organico che risponda alle esigenze del territorio. Sarebbe meglio utilizzare le risorse per migliorare le situazioni che non vanno. Basta andare al Cup per verificare che bisogna attendere mesi per un intervento se non lo si fa presso le strutture convenzionate”.

Spostandosi sul mondo del lavoro: “I corsi di formazione professionale non rispondono alle esigenze del mercato che richiedono non solo cuochi e baristi ma sempre più artigiani, ad esempio per la lavorazione del legno e del cuoio. Inoltre i corsi di alternanza scuola-lavoro spesso si trasformano in uno sfruttamento oggettivo delle nuove generazioni. Occorre un ripensamento profondo perché gli artigiani rappresentano il tessuto strutturale della nostra economia”.

Altro punto fondamentale, l’ambiente: “Bisogna pensare ad una riconversione di Accam a carattere ecologico. È importante riflettere sulla questione occupazione, sul patrimonio del sito e sul suo futuro rispetto alle scelte non fatte fino a questo momento”.
Nel corso della serata si è presentata anche la candidata alla Regione Stella Casola, ricercatrice al Politecnico di Milano dove si occupa di educazione ed intelligenza artificiale: “Porterò la mia energia  sui temi del welfare, del dialogo tra ricerca e industria e dell’ambiente”, afferma, ed il candidato al Senato Giuseppe Nigro, ex assessore a Saronno, che ha puntato l’attenzione sul tema del lavoro e delle politiche per i giovani.

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