Il Supereroe della Gioia di Vivere: Daniele Cassioli
“Vivo con il cuore e sono felice!”

“Ho imparato ad apprezzare quello che ho e non ho rimpianti per quello che mi manca”. Daniele non ci vede e ha imparato a sfruttare al massimo gli altri sensi. Anche lui parteciperà alla cerimonia di premiazione del nostro Premio Letterario “Mille e... Una STORIA”

Luciano Landoni

gallarate

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Dopo Adriano Broglia, il supereroe della solidarietà, proseguiamo con Daniele Cassioli la carrellata di presentazione degli ospiti che parteciperanno alla cerimonia di premiazione del Premio Letterario “Mille e… Una STORIA” in programma venerdì 24 novembre alle ore 21 alla Sala Tramogge dei Molini Marzoli.

“Vivo con il cuore e sono felice!”

“Ho imparato ad apprezzare quello che ho e non ho rimpianti per quello che mi manca!” Dice proprio così Daniele Cassioli, nato nell’agosto 1986 a Roma e dall’età di tre anni residente a Gallarate. Parole talmente intrise di buon senso da sfiorare (quasi) l’ovvietà, se non fosse per il fatto che a pronunciarle è qualcuno nato cieco. Daniele non ci vede e ha imparato a sfruttare al massimo gli altri sensi.

“Vivo con il cuore. Percepisco l’energia delle persone che mi circondano. I rapporti umani – sostiene Daniele –  sono per me una linfa vitale. Sono circondato da sensazioni, da energie, da profumi, da odori. Un universo straordinariamente ricco”.

Daniele, scusa la brutalità della domanda: ma veramente non ti sei mai sentito “derubato”, privato di qualcosa di fondamentale?

“Certo, più di una volta. Soprattutto quando ero più piccolo. I miei amici hanno preso la patente e io non ho potuto farlo. Il ‘segreto’ è imparare a gestire questi momenti difficili”.

Sei credente?

“Sì, a modo mio. Non sono un vero e proprio praticante. Nel corso della mia vita sono maturato. Ho imparato a ‘guardare’ cosa posso fare e dare, anziché tormentarmi arrabbiandomi con l’esterno. Ho sempre cercato in me stesso le ‘certezze’ sulle quali ho costruito la mia vita”.

Tu non hai mai visto i colori, non hai mai visto un fiore, un albero … eppure sprizzi entusiasmo e felicità da tutti i pori: come fai?

“Bisogna ‘allenarsi’ a migliorare. Io mi alleno quotidianamente a sentire, gustare. Sono capace di percepire l’eco dei miei passi e di quelli degli altri, percepisco se il pavimento su cui cammino è pulito oppure sporco. Cose di questo tipo. Sono felice di quello che ho e cerco di accumulare tante esperienze. Più esperienze si vivono e meglio si vive!”.

Da questo punto di vista, Daniele Cassioli è un vero “accumulatore seriale” di esperienze: ha fatto il dj in discoteca, si è laureato in fisioterapia e lavora come fisioterapista e osteopata al Medical Group di Castellanza (poliambulatorio specialistico e centro di riabilitazione), pratica a livello agonistico lo sci d’acqua (ha vinto 22 titoli mondiali e 20 titoli europei), si occupa di formazione raccontando nelle scuole e nelle aziende la propria esperienza di vita (è uno dei protagonisti del progetto di alternanza scuola/lavoro “Allenarsi per il futuro”), assiste le famiglie con figli non vedenti, collabora attivamente con il CONI.

Insomma, di tutto e di più.

Sembra incredibile che tu possa fare tutto quello che fai…

“In realtà – replica con disarmante naturalezza – mi sento molto più a mio agio con gli sci d’acqua ai piedi che senza. Ho anche sciato sulla neve insieme con i miei amici del Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi. Nell’estate del 1995 ho iniziato a praticare lo sci nautico. Una sensazione bellissima, una sensazione di grande libertà”.

Qual è la cosa che più ti dà fastidio?

“Il pregiudizio! Ricordo quando hanno cercato di farmi capire, in Università, che non avrei potuto laurearmi in fisioterapia. L’hanno fatto con educazione e tante parole gentili che, però, mascheravano un pregiudizio per me insopportabile e ovviamente inaccettabile. Tanto è vero che, senza mai smettere di credere in me stesso e senza mai accantonare la mia decisione, alla fine sono riuscito a laurearmi e a diventare fisioterapista”.

Una storia, quella di Daniele Cassioli, che sembra fatta apposta per dimostrare quanto sia vero che “le parole muovono ma gli esempi trascinano” (copyright Sant’Agostino).

Basta navigare nel sito Internet di Daniele (www.danielecassioli.it) per rendersene conto e per ricevere un’autentica lezione di coraggio e di vita.

Fra le tante targhe al merito che tappezzano le pareti dell’ufficio di Daniele al Medical Group di Castellanza, ce n’è una del Centro Sportivo ItalianoComitato di Milano, attribuitagli il 18 marzo 2017, che riporta queste parole: “A Daniele Cassioli, il tuo coraggio, il tuo modo di amare la vita, la tua allegria e la tua ironia disarmano chiunque. Un grandissimo atleta, ma soprattutto un grande uomo! Di fronte a te ci sentiamo tutti piccoli. Sai ‘guardare’ la vita negli occhi e sei un esempio per ciascuno di noi. Con riconoscenza”.

Impossibile descrivere meglio Daniele Cassioli, il Supereroe della Gioia di Vivere.

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