Profilo Giovanni Bottigelli Spa
“Vogliamo piantare le nostre bandierine nel mondo intero”

Da quattro generazioni gli eredi Bottigelli sono alla guida dell’omonima azienda di famiglia: la Giovanni Bottigelli Spa, fondata a Busto Arsizio nel 1935.Sono trascorsi 84 anni e oggi il timone aziendale è nelle mani di Alfredo ed Emiliana Bottigelli.

Luciano Landoni

BUSTO ARSIZIO

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Da quattro generazioni gli eredi Bottigelli sono alla guida dell’omonima azienda di famiglia: la Giovanni Bottigelli Spa, fondata a Busto Arsizio nel 1935.

Sono trascorsi 84 anni e oggi il timone aziendale è nelle mani di Alfredo ed Emiliana Bottigelli.

Il primo dirige la produzione, mentre sua sorella si occupa della parte creativa e commerciale.

“Il fondatore è stato il nostro bisnonno Giovanni – precisa Emiliana Bottigelli -, agli inizi l’attività era quella tipica di un calzaturificio e poi, subito dopo la 2° Guerra mondiale, nonno Alfredo la riconvertì puntando sulla calandratura nel settore delle materie plastiche. Da allora ad oggi il nostro core business non è cambiato”.

Una produzione annuale di circa 9 milioni di metri di grandi foglie calandrate in pvc   che servono a rivestire i fasciatoi e i passeggini per l’infanzia, o che si trasformano in tovaglie cerate dai mille disegni colorati o ancora in tappetini per l’arredo casa, per citare solo alcuni degli sbocchi finali dei prodotti dell’azienda di Busto Arsizio.

La Giovanni Bottigelli Spa impiega 43 persone, fattura 9 milioni di euro su base annua ed esporta il 30% di ciò che produce in Europa, Nord Africa, Asia e Sud America.

“L’obiettivo – sottolinea Emiliana Bottigelli – è incrementare la percentuale e ‘piantare’ le nostre … bandierine in tutto il mondo”.

Nel prossimo quinquennio l’azienda si rigenererà, occupazionalmente parlando.

In ballo ci sono una quindicina di assunzioni.

Una strategia evolutiva che si basa sugli investimenti innovativi (design e prodotto) e che ha il suo fulcro nella genialità delle persone, unita alla loro grande passione.

“Tutto dipende dall’andamento dei mercati. La fase attuale – commenta Emiliana Bottigelli – è caratterizzata da una sostanziale stabilità”.

La stella polare del percorso d’impresa si identifica in un unico obiettivo: competere sul mercato mondiale offrendo qualcosa di diverso ed evitando le battaglie di prezzo (destinate ad essere perse ancora prima di essere combattute).

“Una delle prospettive future potrebbe essere rappresentata dalla stampa digitale. Per ora, la utilizziamo per le campionature. Vedremo. Certo è che la concorrenza diventa sempre più agguerrita – osserva Emiliana Bottigelli -, soprattutto quella proveniente dalla Turchia e dalla Cina. Noi ci difendiamo con una produzione personalizzata e con una puntuale fornitura di servizi post vendita”.

Parlando di prospettive occupazionali, cosa chiedete ai giovani?

“Di essere versatili e dinamici. Tutto cambia velocemente. Servono idee nuove. Finché ci sono le idee il futuro è progettabile”.

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