SALVATO DALLA POLIZIA DI BUSTO
Vuole togliersi la vita davanti alla tomba dei genitori

L’uomo stava per portare a compimento il suo insano gesto, ma la prontezza di due agenti del Commissariato di Busto gli ha salvato la vita

BUSTO ARSIZIO

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Tenta di suicidarsi all’interno del cimitero di Busto Arsizio, ma viene salvato in extremis dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato. Il fatto che, solo grazie alla prontezza di intervento degli agenti, non si è trasformato in tragedia è accaduto intorno alla 20 di giovedì sera, 2 aprile.

La Volante è stata inviata sul posto, in via Favana, dopo un primo avvertimento che segnalava un individuo intento a scavalcare la recinzione del camposanto chiuso, oltre che per la tarda ora anche per i provvedimenti in materia di contenimento del contagio da Covid-19. Quasi contemporaneamente, la centrale operativa di via Foscolo riceveva la chiamata di una donna, alla quale il marito aveva appena inviato un messaggio annunciando che si sarebbe tolto la vita proprio all’interno del cimitero.

Gli agenti non hanno perso tempo e, dopo avere a loro volta scavalcato l’alto muro di cinta del camposanto di Busto, hanno iniziato a perlustrare il cimitero finché la loro attenzione è stata attirata dai rumori provenienti da una zona al buio. I due poliziotti, così, hanno notato l’uomo accovacciato all’esterno di un ballatoio, sul quale si sosteneva appoggiandovi solo un piede. Poi, hanno tentato di avvicinarsi con cautela e di instaurare un dialogo con l’aspirante suicida, che aveva già un cappio al collo mentre l’altro capo della corda era annodato intorno alla ringhiera del ballatoio.

A quel punto l’uomo ha lanciato un grido dicendo ai poliziotti di lasciarlo stare e che avrebbe raggiunto i genitori deceduti, i cui resti – come si è poi accertato – sono custoditi proprio nei loculi di fronte ai quali stava compiendo l’insano gesto. Immediatamente dopo l’uomo si è lanciato dal ballatoio ma uno dei poliziotti è riuscito ad afferrarlo per il giubbotto e a tenerlo sospeso nel vuoto, impedendo che la corda si stringesse intorno al collo, nonostante l’aspirante suicida continuasse a dimenarsi e a scalciare per portare a compimento il suo gesto. Con non poca fatica, gli agenti sono riusciti a recidere la corda e a sollevare di peso l’uomo,trattenendolo con la forza fino all’arrivo dell’ambulanza che lo ha trasportato in ospedale.

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