/ Sport

Che tempo fa

Cerca nel web

Sport | 29 dicembre 2020, 15:58

IL GIOIELLINO. Palaghiaccio e palaginnastica a Busto, il sindaco Antonelli: «Si parte in primavera»

Affidato il bando per la realizzazione del tanto atteso campus di Beata Giuliana. Il progetto prevede la realizzazione del palazzetto del ghiaccio e del palaginnastica, totalmente del Comune. Saranno realizzati 25mila mq di edifici, per un costo complessivo delle opere che si avvicina ai 30 milioni di euro

IL GIOIELLINO. Palaghiaccio e palaginnastica a Busto, il sindaco Antonelli: «Si parte in primavera»

Guida Antonelli. Dopo il tour cittadino per verificare la situazione delle strade in seguito all’abbondante nevicata di lunedì, questa mattina il primo cittadino di Busto, in sala del Consiglio comunale, ha presentato il progetto del nuovo palaghiaccio e del nuovo palaginnastica a Beata Giuliana. Il tanto atteso “campus”, con in più spazi commerciali, palestra di roccia e studi di medicina sportiva e riabilitazione che nasceranno sullo “scheletro”, ormai ultra ventennale.

«Finalmente ci siamo – ha detto il sindaco Emanuele Antonelli in conferenza stampa – Abbiamo accumulato dei ritardi anche per colpe nostre ma oggi possiamo dire che esiste un’offerta validata e che un grosso passo decisivo è stato fatto. Presentare un project financing nel pubblico è un inferno per tutta la burocrazia da seguire. Ci stiamo lavorando da 3 anni e mezzo, ho messo alla frusta tecnici comunali e ufficio legale per arrivare a questo risultato e per far partire i lavori entro la prossima primavera».

Poi ci vorranno due anni per vedere sorgere l’intero campus. Il bando è stato affidato ad un raggruppamento temporaneo di imprese (Rti), capeggiato al 60% dalla Isolsistem Srl di Milano. Nel pool di imprese che realizzeranno le strutture di Beata Giuliana ci sono anche Noka Service Srl, Elphi VM Srl e Antonellimpianti.

Obiettivo primavera

La verifica e l’approvazione definitiva del progetto, oltre all’autorizzazione del Coni (c’è già un parere positivo sullo studio di fattibiltà), sono oggi passaggi obbligati che non preoccupano, più di tanto, il sindaco Antonelli dopo il lungo percorso ad ostacoli affrontato in questi anni. Come detto, si punta alla posa della prima pietra in primavera.

«Vorrei tempi veloci – ha proseguito il primo cittadino – Un campione come Ludovico Edalli (presente in conferenza stampa) che porta in alto il nome di Busto in Italia e nel Mondo, deve potersi allenare nella sua città e non a Milano».

Edalli, ma anche i tanti atleti e tecnici della gloriosa Pro Patria Bustese Ginnastica, che in questi anni hanno costruito imprese e veri e propri miracoli sportivi allenandosi in uno scantinato e con tutti i limiti strutturali del caso.

Il palaginnastica sarà interamente costruito con i soldi del Comune e sarà gestito direttamente dai vertici di Palazzo Gilardoni. Si prevede una spesa complessiva, per il solo palaginnastica, di 4,5 milioni di euro.

«Sarà pagato a stato avanzamento lavori». Al suo interno vi saranno un campo gara per le competizioni ufficiali e una tribuna per 500 spettatori, oltre a due palestrine per gli allenamenti ed il riscaldamento degli atleti, una palestra per la Ginnastica Ritmica, spogliatoi e magazzino.

Il nuovo palaghiaccio, invece, che sorgerà al fianco dello “scheletro” esistente, sarà affidato per 30 anni al raggruppamento temporaneo di imprese, così come le aree commerciali e ristoro, gli studi medici e la palestra di roccia che andranno a cancellare il grande incompiuto che oggi si affaccia sul Sempione. Saranno realizzati 25mila mq di edifici, per un costo complessivo delle opere che si avvicina ai 30 milioni di euro.

Il palaghiaccio, così come lo ha presentato l’architetto Maurizio Mazzucchelli, prevede la realizzazione di una pista regolamentare (30 x 60 metri), adatta per la pratica sportiva e agonistica, una tribuna per mille spettatori e una pista supplementare d’allenamento e per l’attività ludica. Al suo interno vi sarà anche una foresteria con sedici camere doppie.

«Abbiamo già individuato i gestori delle varie realtà sportive, questo è un progetto che avrà un impatto energetico quasi zero oltre a una grande valenza imprenditoriale». Insomma, potrebbe diventare un vero e proprio gioiellino in prospettiva olimpica Milano-Cortina 2026.

 

Alessio Murace

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore