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Valle Olona | 07 gennaio 2021, 18:10

Olgiate Olona, cordoglio per la morte di Lino Faccincani. «Perdiamo un uomo onesto, altruista e convinto filantropo»

Il dolore e il ricorso di tutta la comunità olgiatese nelle parole del sindaco, Gianni Montano

Olgiate Olona, cordoglio per la morte di Lino Faccincani.  «Perdiamo un uomo onesto, altruista e convinto filantropo»

Ha destato molto dolore a Olgiate Olona la notizia della morte di Lino Faccincani, conosciuto da tutti, ma soprattutto noto tra i bambini olgiatesi come il “Chicco d’oro”, dal titolo della favola con cui lo stesso Lino ha raccontato la sua vita, e che era stata presentata in anteprima nel mese di maggio 2017, allorché gli venne conferita la benemerenza civica di Olgiate Olona, il “Cardo d’oro”.

Nato in una famiglia povera della campagna mantovana, ospite quattro anni della Casa dei bambini dell’Opera di prevenzione antitubercolare infantile (Opai) ubicata a Olgiate Olona in Villa Greppi-Gonzaga, divenuto con molti sacrifici imprenditore di successo, capace di condividere fortuna e benessere acquisiti, Lino Faccincani non ha dimenticato la comunità olgiatese e ha generosamente contribuito a migliorare la qualità dei servizi per l’infanzia del paese.

A tal proposito, viene in aiuto il volume biografico “Onestamente ricco. L’incredibile vita di Lino Faccincani”, scritto da Enrica Mariateresa Ferrazzi ed Elena Raffo, dove Lino ricorda ai lettori il segreto della sua vita: «Sempre credere in se stessi, e continuare a farlo senza scoraggiarsi per le difficoltà che si incontreranno sulla strada, perché ce ne saranno. […] Poco importa da dove si parta, l'importante è che l'agire sia onesto per poter guardare indietro senza vergognarsi».

«Personalmente - rimarca il sindaco di Olgiate Olona, Gianni Montano - in rappresentanza delle istituzioni e dell’intera comunità olgiatese, ho espresso alla famiglia il cordoglio per la scomparsa di Lino Faccincani, uomo onestamente ricco, benefattore e persona illuminata, ideatore di un programma filantropico tra i più mirabili e illustri della storia nazionale.

Condividendo il sentire di tutti, ho ricordato inoltre con stima e ammirazione l’esempio inestimabile di una personalità di indiscussa moralità, capace di stimolare in ognuno la forza di volontà, la tenacia e l’impegno senza mai arrendersi. Con la sua scomparsa, la comunità olgiatese perde non solo una figura di spicco e di riferimento della sua storia, ma soprattutto un uomo onesto, altruista e convinto filantropo. Un Uomo vero».

Redazione

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