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Sport | 11 gennaio 2021, 11:10

LA VOCE DEI TIFOSI. «Così è brutto, è come se mancasse l'anima»

A distanza è difficile. Soprattutto per un gruppo di tifosi appassionato come gli Amici delle Farfalle, abituato a vivere a 360 gradi la vicinanza alla squadra. Il responsabile della tifoseria, Andrea Bastaroli, racconta il senso di vuoto dei tanti cuori biancorossi

LA VOCE DEI TIFOSI. «Così è brutto, è come se mancasse l'anima»

A distanza è difficile. Soprattutto per un gruppo di tifosi appassionato come gli Amici delle Farfalle, abituato a vivere a 360 gradi la vicinanza alla squadra, a partecipare tutti insieme alle partite, ad organizzarsi per l'amata Uyba.

Maledetto Covid, anche in questo caso. «Non siamo tifosi da divano, così è come se mancasse l'anima» è la sintesi delle parole del responsabile della tifoseria, Andrea Bastaroli (ruolo che condivide con Enrico Brignoli); è la sensazione (senso di vuoto) di un po' tutti gli Amici delle Farfalle e dei tanti cuori biancorossi che seguono sempre la Uyba al palazzetto.

Non si vive l'atmosfera magica della “bombonera” di viale Gabardi a Busto Arsizio ormai da febbraio scorso, dalle final four di Coppa Italia e dalla finalissima con Conegliano. E questo fa “male”, tanto... tantissimo al cuore.

«Tifare in questo momento è una cosa difficilissima, è una sofferenza - rimarca Andrea Bastaroli - per dei tifosi appassionati come siamo noi. Stare davanti alla televisione, seduti sul divano, non ci piace. Siamo abituati a seguire la squadra in casa e in trasferta (anche in quelle più distanti) per far sentire il nostro apporto alle ragazze. Non poterlo fare è davvero dura, ma non ci siamo mai fermati».

Cosa intende?

«Noi Adf rimaniamo in contatto attraverso il nostro gruppo facebook, nel quale cerchiamo, per quanto possibile di far sentire la nostra vicinanza alla squadra. Organizziamo dei video per caricare le ragazze e per far capire che ci siamo, nonostante la distanza, o dei concorsi tra noi con dei premi in palio, giusto per fare gruppo. Ad ogni modo, non vediamo l'ora di tornare al palazzetto, a tifare come siamo abituati a fare e come piace davvero a noi. Per me, ad una partita senza il pubblico è come se mancasse l'anima».

Bastaroli, ci fa una sua previsione sul prosieguo della stagione? Una stagione che, tra contagi da covid, partite a singhiozzo o rinviate all'ultimo, è stata davvero un piccolo calvario sportivo anche per la squadra...

«Spero che la sfortuna ci abbandoni. Tra infortuni e positività al covid, la squadra non hai mai potuto allenarsi al completo, e questo non ha permesso di trovare i giusti meccanismi in campo. Tutte cose che si pagano, a questi livelli».

E la classifica, purtroppo, è lì a dimostrarlo, pur nella consapevolezza (di tutti) che non rispecchi (per nulla) il reale valore della squadra. «La vittoria su Perugia (bissata dai 3 punti con Brescia, LEGGI QUI) spero abbia dato fiducia nei propri mezzi alle ragazze. Perdere non aiuta. Se la squadra dovesse infilare una serie positiva, spero e credo si possa togliere delle belle soddisfazioni».

Batticuori, trepidazioni e festeggiamenti che gli Amici delle Farfalle sperano di rivivere e di riproporre non appena la situazione sanitaria lo permetterà. Perché «a distanza è difficile. Non siamo abituati a stare comodi in poltrona. Vogliamo presto ritrovare i nostri amati spalti e riscoprire la nostra vera anima».

Alessio Murace

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