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Economia | 13 gennaio 2021, 18:04

«Due milioni di euro alle attività del nostro territorio»

Confcommercio provincia di Varese stila il bilancio dei fondi ottenuti attraverso i bandi-Covid. Nel 2020 implementato il servizio di supporto agli associati: 7.000 partecipazioni alla formazione online gratuita e 10.000 interventi di assistenza. AscomFidi ha istruito pratiche per 16 milioni di euro

«Due milioni di euro alle attività del nostro territorio»

Confcommercio provincia di Varese, per voce dei presidenti delle cinque Ascom territoriali (Giorgio Angelucci, Varese; Rudy Collini, Busto Arsizio; Renato Chiodi, Gallarate; Andrea Busnelli, Saronno; Franco Vitella, Luino) guarda all’anno appena concluso stilando un bilancio inevitabilmente condizionato dell’emergenza sanitaria che da fine febbraio in poi ha investito il Paese, «causando danni economici enormi soprattutto ai settori del commercio e del terziario». 

Dai bandi 2 milioni di euro alle attività del Varesotto

Nei dodici mesi appena archiviati, Confcommercio provincia di Varese ha concentrato gran parte delle proprie attenzioni e delle proprie risorse in un servizio di vicinanza, supporto e assistenza dei propri associati

Gli oltre 2 milioni di euro ottenuti dai bandi ai quali attraverso le singole Ascom imprenditori e negozianti hanno aderito, ne sono la prova tangibile. Il Bando distretti ha fatto la parte da leone, portando sul territorio oltre un milione e 200mila euro. I restanti contributi a fondo perso, distribuiti da marzo in poi, sono il risultato della somma dei bandi-Covid (compresi quelli camerali) e dei ristori regionali e nazionali. 

Da AscomFidi istruite pratiche per 16 milioni di euro

Importante dal punto di vista del supporto economico anche il ruolo svolto da AscomFidi Varese, che nel corso del 2020 ha istruito 250 pratiche per un valore complessivo di 16 milioni di euro. «Vista la situazione di emergenza», spiega il presidente Attilio Aimetti, «abbiamo risposto a richieste di finanziamenti di importi unitari sensibilmente più alti rispetto agli anni precedenti. La nostra è stata una scelta precisa, dettata dalla necessità di sostenere la sopravvivenza delle attività del Varesotto». 

Diecimila interventi di assistenza e comunicazioni quotidiane

Assistenza e vicinanza si sono pure concretizzate nel costante e instancabile servizio di informazioni, mai venuto meno anche nel periodo del primo lockdown, durante il quale tra risposte telefoniche e risposte via mail e WhatsApp si è abbondantemente superata la soglia dei cento interventi giornalieri che, al termine dell’anno, sommando quelli di ogni singola associazione territoriale, hanno raggiunto quota 10mila.

A questo servizio si è aggiunto quello della comunicazione interna ed esterna, grazie alla quale è stato possibile un aggiornamento in tempo reale di ogni singolo provvedimento, attraverso l’utilizzo dei siti, delle pagine Facebook e delle newsletter. Oltre 300 i comunicati e le comunicazioni diffusi quasi quotidianamente.

Formazione gratuita: 100 webinar e 7.000 partecipanti 

L’attenzione nei confronti di imprenditori e commercianti si è poi manifestata attraverso la formazione gratuita: webinar, workshop e convegni online  hanno combinato l’esigenza di informare sulle misure in atto, l’assistenza anche di carattere psicologico, la preparazione alle riaperture dopo il lockdown e l’aggiornamento tecnologico e in materia di social. Circa 7.000 i partecipanti alle 94 attività online, proseguite  anche dopo il lockdown con la creazione di “Academy Uniascom”. L’attività comprende i convegni promossi da AscomFidi su moratorie e finanziamenti e sul Superbonus 110% che hanno visto la partecipazione attiva di un migliaio di persone.

«Il nostro costante impegno nei confronti degli associati», concludono i presidenti, «proseguirà senza sosta anche nel 2021. ConfcommercioProvinciadiVareseCè».

Redazione

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