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Legnano | 13 gennaio 2021, 15:42

Il social media manager del comune di Legnano dà le dimissioni. Toia: «Seconda figura imbarazzante»

Lo staff del sindaco perde un pezzo. Tra l'altro, dopo soli dieci giorni dalla nomina. A darne notizia è stata, nella serata di martedì 12 gennaio, la capogruppo della Lega e sfidante nell'ultima corsa amministrativa, Carolina Toia

Il social media manager del comune di Legnano dà le dimissioni. Toia: «Seconda figura imbarazzante»

Lo staff del sindaco perde un pezzo. Tra l'altro, dopo soli dieci giorni dalla nomina. A darne notizia è stata, nella serata di martedì 12 gennaio, la capogruppo della Lega e sfidante nell'ultima corsa amministrativa, Carolina Toia.

«Social media manager, atto secondo». È questo l'incipit del post su facebook di Toia che annuncia le dimissioni (il passo indietro) di Alessio Andrea Unfer, fresco di nomina dopo aver curato anche la campagna elettorale del sindaco Lorenzo Radice.

La retromarcia di un addetto alla comunicazione di Palazzo Malinverni fa discutere, così come aveva fatto “parlare” la sua nomina in una figura professionale del tutto nuova per il comune di Legnano, anche se - è giusto ribadirlo - assolutamente al passo coi tempi. Ma il polverone si era sollevato per via di un post personale (pubblicato sui social e poi cancellato) in cui lo stesso Unfer attaccava i leader della Lega Nord e Fratelli d'Italia, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, definendoli letteralmente “letame”.

«Tramite numerose interrogazioni depositate (come promesso) i giorni scorsi - prosegue la capogruppo Carolina Toia - chiedevo espressamente al Sindaco e alla Giunta se “quella comunicazione” fosse esattamente il tipo di comunicazione che intendevano adottare per promuovere l’immagine istituzionale del Comune (impiegando oltre 40.000 euro annui dei legnanesi).

Oggi, la risposta è arrivata.. prima ancora del previsto.. con le dimissioni dello stesso Unfer».

Un inciampo, il secondo per la giunta Radice dopo la nomina tramontata del dirigente del settore Opere Pubbliche per un vizio di forma nelle procedure di designazione, che Toia non manca di sottolineare.

«Ci risiamo... Dopo Fregoni, ora Unfer. Questa Giunta ci pare stia facendo una figura (una?!) a dir poco imbarazzante.

A questo punto mi aspetto, anzi, ci aspettiamo dei chiarimenti, oltre a delle scuse, doverosamente rivolte a tutta la cittadinanza, per la totale inadeguatezza mostrata nella gestione delle procedure amministrative e nella scelta delle persone che andranno a ricoprire ruoli chiave all’interno della macchina comunale.

Andiamo incontro a mesi bui, servono le migliori energie ed intenzioni, ma occorrono anche competenza e professionalità. Gli errori commessi si commentano da soli.

Attendiamo il prossimo Consiglio comunale per ricevere risposte da parte del Sindaco.

In merito al suo attuale silenzio (e a quello della Giunta tutta), in fondo comprendo il loro imbarazzo sulla vicenda.. tant’è che la risposta (dovuta) l’ha data alla fine il Dott. Unfer, scegliendo (?) di dimettersi.

Ci auguriamo che abbia compreso come il modo di fare comunicazione che adotta per il PD in Regione, non sia certamente quello che serve per promuovere l’immagine istituzionale della nostra splendida (e amata) Legnano».

Redazione

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