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Cronaca | 06 febbraio 2021, 16:16

Cerini: «I problemi della mensa? Bastava realizzare il centro cottura»

La consigliera del Movimento 5 Stelle interviene sulla questione a Busto dopo la protesta dei bambini e dei genitori alla Manzoni

Claudia Cerini (Movimento 5 Stelle)

Claudia Cerini (Movimento 5 Stelle)

I problemi della mensa? Bastava realizzare il centro cottura. Dopo la protesta dei bambini e genitori alle scuole Manzoni di Busto (LEGGI QUI) e la risposta dell'assessore Gigi Farioli  (LEGGI QUI) interviene la consigliera del Movimento 5 Stelle Claudia Cerini.

Che precisa: «Dobbiamo evidenziare che il problema del servizio mensa è noto da tempo all’amministrazione. Questo infatti è emerso nella commissione svoltasi il 22 gennaio scorso su questo tema, a seguito di nostra interrogazione.  Le problematiche segnalateci da alcuni genitori riguardano cibo freddo, porzioni non corrette o variazioni rispetto al menù, in particolare per i menù speciali. Non ci stupisce quindi leggere della protesta alle scuole Manzoni, protesta che rivela come la situazione non si stia risolvendo anche se siamo ormai a metà dell’anno scolastico». 

Cerini si sofferma anche su ciò che è emerso successivamente alla protesta: «Se da un lato si può vedere una volontà di intervento da parte dell’assessore Farioli che, a quanto leggiamo, ha avuto un incontro proprio ieri con Sodexo, dall’altro sembra ormai evidente che aver esternalizzato il servizio mensa delle scuole continua a creare problemi e disparità di servizio. Già con l’appalto di Pellegrini avevamo ricevuto più segnalazioni sulla qualità del cibo, e ora anche con il nuovo gestore, Sodexo, sono emersi problemi importanti di tipo gestionale e logistico, anche perché, per quanto ne sappiamo, la preparazione dei cibi non viene fatta a Busto Arsizio con allungamento dei tempi di trasporto».

La soluzione era a portata di mano: «Se l'amministrazione avesse perseguito l’idea di creare un centro cottura in zona industriale a Sacconago, come aveva reclamizzato con enfasi nel 2017, a questo punto non saremmo in questa situazione, ma purtroppo di quel progetto non si è più saputo niente - osserva e conclude - Tornando alla situazione attuale riteniamo sia assolutamente necessario risolvere in tempi brevi i disservizi di questi mesi (probabilmente anche dovuti a problematiche legate al periodo emergenziale) per la serenità dei bambini e dei genitori».

Redazione

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