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Scuola e ricerca | 12 febbraio 2021, 14:45

L'antinfluenzale si fa a scuola. Vaccinati un centinaio di studenti del liceo classico e scientifico

Dopo decenni in cui medici e infermieri non entravano più nelle scuole, oggi ha preso il via un'importante sinergia tra l'ufficio scolastico provinciale e Asst Sette Laghi che si spera possa essere riproposta per altre vaccinazioni che riguardano i giovani

L'antinfluenzale si fa a scuola. Vaccinati un centinaio di studenti del liceo classico e scientifico

Bisogna andare indietro nel tempo di almeno 20 anni per ricordare l'ultima volta in cui nelle scuole si offrivano servizi sanitari di questo genere. Oggi, per la prima volta, le infermiere di Asst Sette Laghi sono tornate in due istituti scolastici varesini per vaccinare contro l'influenza gli studenti

Un centinaio tra liceo classico e scientifico che hanno volontariamente aderito alla campagna antinfluenzale e che hanno ricevuto il Fluenz Tetra, il vaccino in forma di saprai nasale. 

«Inizia oggi un importante percorso di collaborazione tra Asst e Ufficio Scolastico Provinciale che potrebbe in futuro riportare nelle scuole quei servizi sanitari rivolti ai ragazzi - spiegano le dottoresse Cristina Dedionigi e Gaia Villa, coordinatrice del personale infermieristico territoriale - Pensiamo alla vaccinazione contro il papilloma virus o al meningococco. Conquiste in campo medico che il Covid rischia di cancellare, perché tutte le risorse sono concentrate nel combattere la pandemia».

Raggiungere gli studenti direttamente a scuola è anche un modo per avere un contatto diretto con loro e le famiglie e sesibilizzarli su alcuni temi. «Abbiamo lavorato tanto per aprire questo canale di comunicazione fondamentale -  aggiunge la dottoressa Villa - Oggi due delle nostre migliori infermiere, Paola De Antonio e Anna  Botolanza, con anni di esperienza nel centro vaccinale varesino, hanno vaccinato i ragazzi garantendo il rispetto di tutti gli standard di sicurezza». 

L'adesione era su base volontaria ed è stata gestita dalle scuole. «Una procedura complessa, ma funzionale - spiega Salvatore Consolo, dirigente del liceo Cairoli - Un sistema che può essere ripetuto per altri servizi, magari con un margine di programmazione più ampio per avere più adesioni».

Valentina Fumagalli

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