Ieri... oggi, è già domani | 26 marzo 2021, 06:00

... ul sbegasciu... (lo scarabocchio)

La battuta?....il giudizio? "roba da strapossi i pei du'l cù, cunt'i guanti da boxis, a ogn a ogn senza fà sanghi"

... ul sbegasciu... (lo scarabocchio)

C'è poco da ridere. Giusepèn non ride affatto, anzi emette subito il giudizio: "t'e fèi 'n sbegasciu" (hai fatto uno scarabocchio) e si riferisce al mio disegno a cui avevo dedicato tutta la mia maestria, almeno per fare bella figura. Ricalca Giusepèn: "l'e non ul to mistè, disegnò" (non è il tuo mestiere, disegnare) e dentro quel "mistè" c'è dentro di tutto: capacità, indole, voglia di creare (almeno) uno di quei disegni che almeno potessero far dire...."beh, insuma....t'e pruò" (si, d'accordo ....insomma, ci hai provato). La battuta che segue di Giusepèn è salace, quasi indecente, pungente, ma fa capire la pochezza del mio disegno, Giusepèn non è offensivo, ma mi dice papele-papele che il disegno ed io nemmeno siamo "parenti"....nemmeno cugini di sesto grado.

La battuta?....il giudizio? "roba da strapossi i pei du'l cù, cunt'i guanti da boxis, a ogn a ogn senza fà sanghi" - traduzione, riferita al mio disegno: "roba da strappare i peli del sedere, (utilizzando) i guantoni per la boxe, uno per uno senza fare sangue". Come a dire, quando trasmettono in tv le .... oscenità....mandate a letto i bambini, proibite loro la visione....del disegno.

Ecco, non replico. Il mio disegno "inventato - realizzato - costruito" in età adulta è (più o meno) un "qualcosa" che potrebbe disegnare un infante (3-4 anni forse 5) e nulla più. Mi fa capire che la mia "cellula grigia" che riguarda il disegno, si è fossilizzata prim'ancora di maturare; seccata, insomma; come una pianticella messa a crescere dentro una duna del deserto; invece di una zolla o in un campo irrorato e concimato. La seconda battuta di Giusepèn, non la scrivo....visto la prima che ho fatto dire e che ha fatto allibire Giusepèn. Altrimenti....da "despota" divento "despotannato".

Fatto è che il fatto mi ha fatto ricordare alcuni miei "precedenti" scolastici. Scuole Commerciali; per precisione classe II° e insegnante di Disegno, il famoso Prof. Paoloni...uno scienziato in materia. Alla "dichiarazione di voto" ....cioè, la distribuzione degli elaborati, quando arrivava al mio disegno trae un sospiro per non annegare nella mancanza di ossigeno. Aggiungeva (dopo un secondo respiro a pieni polmoni) una frase tipica che "il prof." utilizzava con la fantasia usata nel momento della sua creazione e che utilizzava nelle successive "prove in classe" al mio indirizzo, Era: "Benedetto il Signore e maledetto il demonio, Marcora .... il voto che dovrei appiopparti in Disegno sarebbe 2 ma per ..... salvarti la media....ti metto 4 altrimenti faccio brutta figura anch'io, per non saperti insegnare come si costruisce o si inventa un Disegno".

Ne approfitto per un aneddoto che s'è rivelato successivamente una specie di ....previsione.

Il prof. Paoloni (ogni tanto) faceva portare da casa, a noi alunni, quello che ora si dice "natura morta" e nella fattispecie, una volta chiedeva (voleva) un fiore, un frutto, una cartolina, un'immagine....insomma qualcosa da "mettere sul foglio di disegno" in modo da far vedere come la nostra fantasia riusciva ad avvicinarsi alla realtà. Quel giorno, ci fu "imposto" di portare una mela e mamma (che giornalmente passava in rassegna sia il Diario sia i miei Quaderni) mi prepara una mela bellissima nei colori e fatta bene anche nella forma (oggi è qualità Fuji). Ti invitava a mangiarla....altro che disegnarla e per le due ore iniziali che ci separavano dalla prova di disegno....il pensiero andava alla cartella, toccando pure la mela .... al momento della "prova scritta" ....cioè "prova pratica del disegno" metto la mela sul banco. Anche gli altri compagni hanno la loro "brava" mela e il Prof. Paoloni passa per i banchi a osservare come ci stiamo districando nella "tremenda" trasposizione sulla carta, di quel delizioso frutto.

Per un po' mi sono limitato ad ammirare la mela. A un tratto l'ho addentata (fuori dallo sguardo del professore)....ne ho gustato interamente il sapore e l'ho ....disegnata, alla mia maniera. Quando il professore ha distribuito i Disegni (corretti), sul mio, voto 4 come sempre (2+2 il primo 2 meritato, il secondo 2....elargito), ma il commento fu ...."cosa ti è venuto in mente di disegnare una mela ....morsicata?" Non sapeva, il Prof. Paoloni ....nemmeno avrebbe ipotizzato che parecchi anni dopo quel gesto, qualcuno avrebbe "copiato la mia idea" e inventato il marchio della Apple e che quella mela "morsicata" è uguale alla mia mela ....disegnata.

Gianluigi Marcora

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