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Salute | 08 aprile 2021, 18:15

AstraZeneca "consigliato" agli over 60? Ecco cosa succede per le vaccinazioni in provincia di Varese

Dopo le raccomandazioni del Ministero della Salute Ats Insubria seguirà le disposizioni di Regione Lombardia: chi ha ricevuto la prima dose con AstraZeneca potrà completare il ciclo con lo stesso vaccino. In ogni caso sarà sempre il medico vaccinatore a individuare i soggetti ritenuti non adatti e a indirizzarli verso Pfizer o Moderna

AstraZeneca "consigliato" agli over 60? Ecco cosa succede per le vaccinazioni in provincia di Varese

Continuano le vaccinazioni contro il Coronavirus di over 80 e personale scolastico in provincia di Varese nel territorio di Ats Insubria. A oggi sono 26.293 gli operatori scolastici che hanno ricevuto la prima dose sul territorio di Ats, che comprende le province di Varese e Como, pari al 92% dei richiedenti.

Per quanto riguarda gli over 80 la prima dose è stata somministrata a 56.648 persone, mentre sono 19.042 quelle che hanno ricevuto anche la seconda. La copertura in questo caso si assesta al 67%, anche se è in costante crescita proprio in questi giorni. Entro l'11 aprile gli over 80 che hanno fatto richiesta dovrebbero, salvo imprevisti, ricevere il vaccino.

Mentre la campagna continua è però il caso AstraZeneca a porre interrogativi. Nelle ultime ore il Ministero della Salute ha raccomandato l'uso preferenziale di questo siero agli over 60, pur riconoscendo come molto raro il rischio di reazioni avverse gravi in altre fasce d'età e assicurando che chi ha ricevuto la prima dose potrà completare il ciclo senza rischi.

Ma cosa succederà in futuro? Ats Insubria seguirà le procedure di Regione Lombardia per quanto riguarda le somministrazioni di AstraZeneca sul proprio territorio. A sua volte Regione ha chiesto, attraverso il presidente Fontana, indicazioni al Governo per poter rimodulare le agende riservate alle fasce di età under 60 anni per le quali era stato previsto il vaccino prodotto dall'azienda anglo-svedese.

In ogni caso chi ha già ottenuto la dose con AstraZeneca riceverà al momento del richiamo la seconda dose con questo stesso vaccino. Il vaccino sarà poi messo a disposizione degli over 60, anche se solo nei confronti delle persone le cui condizioni di salute verranno ritenute idonee a riceverlo.

Per chiarire questo punto, oltre all'anamnesi fornita dal medico di base della persona da vaccinare, sarà fondamentale, come sempre, anche il parere del medico vaccinatore che, nel caso di situazioni ritenute non adatte al momento della presentazione in sede, potrà indirizzare la persona ad un'altra linea, dove riceverà un altro tipo di siero, ovvero il Pfizer o il Moderna.

B. Mel.

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