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Salute | 08 aprile 2021, 11:04

Avis Legnano conferma il presidente Pierangelo Colavito

Scelta nel segno della continuità per la sezione che, in un anno segnato dalla pandemia, ha visto aumentare donatori e donazioni

Il presidente, rieletto, Pierangelo Colavito

Il presidente, rieletto, Pierangelo Colavito

Conferma all’unanimità, da parte dell’Assemblea elettiva, per il presidente di Avis Legnano, Pierangelo Colavito. La sezione “Cristina Rossi”, la più grande in provincia di Milano, ha scelto la continuità, forte dell’esperienza, complessa ma positiva, determinata dalla situazione sanitaria. Un periodo difficile durante il quale l’impegno di Avis non si è fermato, anzi, si è ulteriormente consolidato.  

«Avis Legnano - ricorda Colavito - è rimasta sempre aperta. Talvolta siamo andati anche oltre i nostri orari canonici, chiedendo al personale di fermarsi la sera o di correre in sede al di fuori dei turni concordati, in un susseguirsi di eventi che, soprattutto nel periodo del lockdown, è stato a dir poco caotico». La volontà di non cedere il passo è stata determinata dall’importanza dell’attività svolta: «La raccolta di sangue, che avviene attraverso il canale della generosità dei donatori, alimenta un importante circuito di solidarietà e permette di salvare vite, rispondendo a bisogni che, anche nel momento più difficile della pandemia, non hanno rallentato».

Qualche numero: l’anno scorso la sezione legnanese di Avis ha incrementato i donatori, arrivando a sfiorare i 7.600, con 830 nuovi iscritti. L’attività nella sede di via Girardi è cresciuta: 15.000 donazioni, con più di 6.000 esami per i donatori e quasi 2.300 controlli. A causa delle problematiche che hanno interessato gli ospedali, sono invece diminuite di oltre due terzi le plasmaferesi, effettuate esclusivamente all’ospedale di Legnano.

«I donatori – tira le somme il presidente - si sono rivolti a noi con maggiore disponibilità e il personale non ha lesinato sacrifici per consentire che, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza, la raccolta di sangue potesse proseguire». Per il futuro, Colavito non vorrebbe più sentire parlare di “emergenza”: «Un'emergenza ha, per definizione, un arco temporale limitato. Se si continua a parlarne, vuol dire che qualcosa non ha funzionato. In ogni caso, Avis Legnano continuerà su una strada iniziata 86 anni fa: trasformare la generosità dei donatori in supporto a chi ha bisogno di sangue. Donare il sangue è un atto di solidarietà che sostiene la vita. Abbiamo sempre bisogno di persone generose, perché di sangue c’è sempre bisogno».

Di seguito, il nuovo consiglio direttivo di Avis Legnano: Pierangelo Colavito (presidente), Cesare Raimondi (vice presidente vicario), Emanuela Rossetti (vice presidente), Decio Pensotti (segretario), Carlo Parolo (tesoriere), Emilio Altomare, Sergio Barazzetta, Attilio Cavalleri, Stefania Guerini, Vincenzo Modica, Mariateresa Nasta, Claudio Pioltelli, Romano Storino, Massimo Tunice e Renato Zucca. I revisori dei conti sono: Lorenzo Enrico Gremasi, Giovanni Montoli e Antonio Pinciroli.

redazione

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