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Busto Arsizio | 09 aprile 2021, 20:35

Busto, sopralluogo al cantiere del sottopasso di Sant’Anna. A giugno la “spinta del monolite”

Proseguono i lavori per la realizzazione del sottopasso che collegherà Sant’Anna a Beata Giuliana. Tra poco più di due mesi inizierà la parte più “delicata”, che consisterà nel fare avanzare un gigantesco monolite nel terreno sottostante la linea ferroviaria. Le foto del sopralluogo

Busto, sopralluogo al cantiere del sottopasso di Sant’Anna. A giugno la “spinta del monolite”

Proseguono i lavori per la realizzazione del sottopasso che collegherà Sant’Anna a Beata Giuliana. Tra poco più di due mesi inizierà la parte più “delicata”, che consisterà nel fare avanzare un gigantesco monolite nel terreno sottostante la linea ferroviaria.

Intanto, venerdì pomeriggio si è tenuto un sopralluogo al cantiere, in via Sacro Monte, voluto dal sindaco Emanuele Antonelli. «È un lavoro enorme e ci tenevo a mostrare le dimensioni di questo progetto», ha spiegato il primo cittadino.

Erano presenti i tecnici di Comune, di Agesp, dell’impresa Baronchelli aggiudicataria dei lavori, di Hupac e di Rfi. Insieme a loro, anche assessori e consiglieri comunali, il dg di Agesp Gianfranco Carraro, l’amministratore unico di Agesp Attività Strumentali Alessandro Della Marra, oltre a rappresentanti dei quartieri e delle associazioni di categoria, a monsignor Severino Pagani e al parroco di Sant'Anna, don Michele Gatti.

«È un’opera importantissima anche dal punto di vista ingegneristico», ha rimarcato il sindaco. I tecnici hanno illustrato ai presenti la tecnica attraverso cui verrà realizzata.

Tramite un sistema approvato e omologato da Rfi, il monolite che diventerà il sottopassaggio potrà avanzare nel terreno sottostante la linea ferroviaria, che continuerà a essere in funzione.

In sostanza, il monolite (delle dimensioni interne di 12,50 metri x 6,20 x 40; dello spessore di un metro e del peso di circa 5mila tonnellate) avanzerà come una “talpa”.

Detto tecnicamente, la spinta (affidata alla Sac di Varese) sfrutta l’utilizzo di martinetti idraulici oleodinamici e sistemi complementari contrastati dal muro di spinta, che consentono di applicare una forza di spinta atta a far avanzare lo scatolare realizzato “fuori opera”.

L’avanzamento della spinta è di circa quattro metri al giorno. Complessivamente, l’operazione del superamento dei complessivi 40 metri di spinta si svolgerà in circa venti giorni.
Questa fase inizierà il 22 giugno, su indicazione di Rfi. Durante questa operazione, i treni rallenteranno la loro corsa fino a un massimo 80 chilometri orari.

Il sottopasso dovrebbe essere completato entro agosto. Poi inizierà la realizzazione delle strade, che richiederà circa un anno di tempo.

Il sindaco Antonelli ha colto l’occasione per ringraziare i privati che hanno consentito di svolgere i lavori occupando dei terreni di loro proprietà. Il primo cittadino, come si vede nel video qui sotto, ha anche ricordato le difficoltà incontrate durante i lavori, come il ritrovamento di residui di amianto nel terreno e persino di un ordigno bellico che è stato fatto brillare.

R.C.

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