Ieri... oggi, è già domani | 10 aprile 2021, 06:00

..... ul pedagn (la gonna)

Il "pedagn" era il classico indumento riservato alle femmine; al genere femminile, per precisione

..... ul pedagn  (la gonna)

Certo che scambiare "ul pedagn" per la gonna, ci vuole tutta. Oggi, poi che la gonna la indossano (non sempre) donne che vogliono risaltare la loro femminilità, al posto dei classici pantaloni, non è cosa facile.  Ricordo la signorina Anita Carnelli, Preside del famosissimo Istituto Commerciale in Gallarate, che capivi il suo "essere donna" proprio dal "pedagn" (gonna); ai giorni nostri, qualora dovesse mettersi i pantaloni (come si usa), si farebbe molta difficoltà a comprendere a quale genere ci si riferisce.

Il "pedagn" era il classico indumento riservato alle femmine; al genere femminile, per precisione. Guai a loro, mettersi i pantaloni. Il "pedagn" era una divisa e un segno di distinzione. Lunghezza, sotto le ginocchia e per nulla al mondo, gonna attillata. Suscitava scandalo e (magari) morbosità negli sguardi.

Con "ul pedagn" c'era la "camiseta" (camicetta) che vestiva per intero la ragazza e la donna e le facevano eleganti a tutti gli effetti.  Scusate, ma lo devo dire......mentre scrivo è entrata (chissà come), un'ape che ronza imperterrita fra libri e scartoffie e ....vuole tenermi compagnia. La osservo....un po' per circospezione e un po' per un suo (eventuale) contatto. Adesso, non sento più il suo ronzio....o s'è posata a riposare su qualche monile, oppure se n'è andata dal pertugio che le ho aperto spalancando la finestrella.

Le ragazze di allora, non portavano le scarpe col tacco ....oggi c'è una casistica che misura i tacchi sino al puro "autolesionismo" ....sento dire "tacco 12" e via discorrendo. C'è che talvolta si vedono le ragazze che hanno il piede quasi perpendicolare alla gamba e, come facciano a camminare è un'impresa.

Circola peraltro una battuta che dice "donna suicida caduta dai tacchi" quasi fossero  un trampolino di quelli che si vedono in piscina. Le ragazze e le donne di allora, calzavano le "ballerine" che con l'andare degli anni hanno chiamato "rock and roll" a guerra finita e se ne trovavano in giro di ogni foggia e di ogni specie. Ovviamente, a quei tempi, non esistevano trucchi (non chiedetemi di specificare, per favore), ma so che alcune donne avevano il "beletto" che poi hanno italianizzato in "rossetto" (che oggi può essere rosa, blu, nero e con varie tonalità di rosso). M'è capitato un paio di volte (forse tre o quattro) di vedere mamma, elegante con "pedagn" e "camiseta" con le labbra a cui aveva applicato il "beletto". Ne risaltava la sua bellezza ed il suo fascino e io stesso mi ero meravigliato di osservare la mia mamma così ....tremendamente bella.Roba sconvolgente (sic).

Le donne, inoltre, indossavano "ù scusà" (grembiule) e quando l'aria si faceva sentire, sulle spalle avevano "ul scialetu" (uno scialle piccolo - diminutivo di scialle) che proteggeva le spalle.  Nei giorni di festa o in occasione di qualche cerimonia, si vedeva in giro qualche tailleur che mostrava un'eleganza smodata che attirava l'attenzione di ogni maschietto ....vuoi mettere il raffronto fra pedagn e tailleur.....

Per il paletot c'era solo la differenza dell'asola col bottone.....per la donna, asola a destra e bottone a sinistra; per l'uomo, asola a sinistra e bottone a destra. Per l'eleganza maschile, si usava il "doppio petto". Papà, quando lo indossava, mi sembrava Humprey Bogard  e io lo "ammiravo" sperando un giorno di indossare anch'io il ....doppiopetto. Poi c'era la "veletta" sotto il cappello per le donne e il classico "Borsalino" a larghe tese per gli uomini..... come non ricordare Cary Grant e Gregory Peck? ....roba da brividi.

Da noi c'era Achille Togliani che in fatto di eleganza poteva ben competere con gli attori citati sopra. Quando poi cantava "come pioveva" vedevo mamma smettere di accudire la casa e il babbo a guardare divertito mamma, pensando che in fondo, anche sotto i suoi baffetti alla Erroll Flinn, anche l'Angioletto Marcora poteva benissimo recitare in ....Casablanca o in Vacanze Romane o Ladro a Montecarlo.

Mi sono lasciato andare (lo so) a quella "moda spicciola" mai "banale" di una volta. Per dire che vedere in giro jeans strappati a posta o "invecchiati" per fare tendenza, proprio "benedico"  il famoso "pedogn" e il doppiopetto dal profumo intenso di ....onorata eleganza.

Gianluigi Marcora

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