/ Sociale

Che tempo fa

Cerca nel web

Sociale | 16 aprile 2021, 20:00

Senzatetto a Busto: “Ali d’aquila” riprende il volo

Abiti, indumenti intimi e prodotti per l’igiene personale di nuovo in distribuzione nella “base” dell’Oratorio San Filippo. La presidente dell’Associazione: importante tornare a chiamarsi per nome

Forniture di indumenti distribuiti da "Ali d'aquila"

Forniture di indumenti distribuiti da "Ali d'aquila"

Le “Ali d’aquila” tornano a dispiegarsi. In soccorso ai bisognosi, agli homeless, a coloro ai quali occorre dare supporto perché non perdano tutto. A partire dal contatto con gli altri, dalle relazioni umane. Il 17 aprile l’As Ali d’Aquila, che garantisce, ogni sabato mattina, servizi essenziali ai senzatetto, riapre le porte, all’Oratorio San Filippo, parrocchia San Michele. Con qualche differenza rispetto al passato, imposta dalla situazione sanitaria. E in attesa di disposizioni che consentano di ripartire a pieno regime.

«In questa fase – spiega Elisa Briccola, presidente dell’Associazione – non possiamo garantire il servizio doccia e i pasti caldi. Colpa delle disposizioni relative alle presenze negli ambienti e alle sanificazioni».

La volontà di ripartire, del resto, facendo tutto ciò che è possibile in questa fase, non manca: «Il primo passo è avere di nuovo un appuntamento fisso, garantendo un cambio di abiti, indumenti intimi e la fornitura di materiale per l’igiene personale. Soprattutto, riallacciare relazioni umane importanti per tutti, per chi è aiutato e per chi aiuta. È importante ritrovarsi, chiamarsi per nome».

Dubbi sull’affluenza, vista l’interruzione del servizio dovuta all’andamento della pandemia? Non troppi. «Alcune delle persone che venivano da noi – puntualizza la presidente – hanno un cellulare, quindi abbiamo potuto avvisarle con facilità. Ci siamo fatti anche un giro in stazione, zona frequentata da diversi utenti.  E abbiamo messo dei cartelli ma, a prescindere, alcuni ci hanno chiesto conferma del fatto che ricominciamo, erano già informati. Il passaparola è rapido, in questi casi. Ci aspettiamo di ritrovare tra le 20 e le 30 persone».

L’aquila riprende il volo e spera di potere raggiungere presto le altezze di un tempo.

Stefano Tosi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore