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Scuola e ricerca | 20 aprile 2021, 11:54

Monitoraggio sulle rotte di Malpensa: lo studio potrebbe allargarsi

Buon riscontro per una collaborazione tra Politecnico, TXT e comuni di Lonate, Castano, Nosate. Possibile base per andare oltre. Il punto della consigliera lonatese Manfredelli

La presentazione dello studio sulle rotte effettuato dal laureando Marco Gullo

La presentazione dello studio sulle rotte effettuato dal laureando Marco Gullo

«Il progetto dovrebbe proseguire e crescere, coinvolgendo anche altri comuni, rendendo sempre più corposa la raccolta dei dati e tenendo in considerazione un numero maggiore di variabili». Nei giorni scorsi è stato il sindaco di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello, a esprimere soddisfazione per i risultati di una collaborazione tra Politecnico di Milano, TXT e tre comuni interessati al rumore e all’inquinamento prodotti dalle rotte di Malpensa: Nosate, Lonate Pozzolo e, appunto, Castano. Ora anche la consigliera comunale di Lonate, Tania Manfredelli, che ha seguito il progetto, interpellata da L’Informazione, comunica il suo giudizio positivo. E guarda al futuro, pensando all’enorme quantità di dati da tenere in considerazione per implementare il lavoro svolto e alla possibilità di “allargare il cerchio”.

L’iniziativa si è basata su alcuni punti fondamentali. In sintesi, coinvolgimento di un laureando in ingegneria nel monitoraggio delle rotte, con speciale riferimento all'inquinamento acustico, realizzazione di un software e di un algoritmo con lo scopo finale di ottimizzare l’impatto sulla popolazione, disponibilità gratuita, per le Amministrazioni coinvolte, di uno strumento e di uno studio da sottoporre all’attenzione di Sea, società che gestisce l’aeroporto.

«Ora – fa il punto Tania Manfredelli – Marco Gullo, lo studente coinvolto nel progetto, ha fatto la sua parte. Complimenti a lui. Intanto i risultati del suo lavoro possono essere un punto di partenza. In un incontro organizzato nella sede di TXT, cui, insieme al Politecnico, va un doveroso ringraziamento, sono emersi numerosi spunti per rendere più articolato e preciso lo studio. Parametri che potrebbero rendere più raffinate le valutazioni su territori, orari, tempi di sorvolo. Otteniamo senza esborsi un nuovo strumento di conoscenza ma si può progredire. Tanto che, con il sindaco Pignatiello, abbiamo pensato che si potrebbe promuovere una seconda tesi».

Esperienza maturata con il bridge alla chiusura di Linate, sviluppi della “Grande Malpensa”, attenzione alla salute e al benessere dei cittadini, possibilità per gli studenti di misurarsi con temi complessi e concreti, in contatto con le aziende: sono tutti elementi che remano nella direzione di un rilancio.

Stefano Tosi

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