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Valle Olona | 28 aprile 2021, 06:15

Gorla Maggiore, tre anni di opere per il paese

La maxi-variazione al bilancio di previsione segna la strada. 7,8 milioni di euro l'impegno di spesa previsto nel prossimo triennio per lavori e opere di grande rilevanza. Il giorno dopo l'approvazione del rendiconto, la giunta ripercorre il 2020 e progetta il futuro del paese

Il sindaco di Gorla Maggiore Pietro Zappamiglio

Il sindaco di Gorla Maggiore Pietro Zappamiglio

Oltre i numeri del rendiconto di gestione 2020, approvato lunedì sera in consiglio comunale a Gorla Maggiore (LEGGI QUI), c'è un Comune che prosegue spedito nel solco tracciato durante il primo mandato del sindaco Pietro Zappamiglio.

Così, il giorno dopo l'approvazione, è il momento giusto per fermarsi un attimo a ragionare, a tracciare il quadro di quelli che sono stati anche i primi sei mesi del secondo mandato da primo cittadino per Zappamiglio. «Negli anni scorsi – rileva il sindaco di Gorla Maggiore – il passaggio del bilancio consuntivo sembrava qualcosa di scontato. Ma il 2020 non è stato un anno come tutti gli altri, ora questo momento ci serve per riflettere sulle azioni che abbiamo messo in campo per fronteggiare la pandemia e per guardare oltre, con delle basi solide, per progettare il futuro del paese».

La maxi-variazione da 5 milioni di euro al bilancio di previsione ha tracciato la strada per quello che sarà e avverrà a Gorla Maggiore, con un impegno di spesa, previsto nel prossimo triennio, di 7,8 milioni di euro per lavori e opere di grande rilevanza, come la riqualificazione del “borgo antico del paese”, partendo dalla rigenerazione del cortile interno del Comune (compresi il circolo Arci e la biblioteca) per arrivare al parco “della meridiana” e al progetto di insediarvi il mercato settimanale. Senza dimenticare il secondo lotto di lavori nella sede della protezione civile di via Togliatti, con l'intento di ospitare un vero e proprio polo delle emergenze, la nuova zona sportiva presso l'area feste, la trasformazione dello stabile abbandonato di via Candiani in sede permanente dell'archivio comunale e tutti gli investimenti in nuove tecnologie, incominciando dalla sala consiglio multimediale.

«Con la variazione approvata – ha sottolineato il consigliere delegato all'Innovazione, Gianluca Ferrè – possiamo procedere con questo primo progetto che trasformerà l'aula consiliare in una sala multimediale, con una regia semplice e automatica, in modo tale da proseguire con le trasmissioni in diretta dei consigli comunali. I cittadini hanno preso confidenza con questa metodologia ed in futuro una fruizione esclusivamente in presenza sarebbe una limitazione».

Accorgimenti necessari, dettati dalla pandemia, che diventano progetti innovativi o azioni da riproporre. Vedi il bonus sport (LEGGI QUI), l'integrazione dei buoni mensa, l'accreditamento dei centri estivi ed il riconoscimento alle famiglie ed ai loro figli del contributo per la frequenza. Ecco perché serve fermarsi a riflettere sull'esperienza vissuta e affrontata in un anno «difficile in ogni senso – ha aggiunto il capogruppo Antonio Agostino Ninone – ed è per questo che ha ancora più valore quanto è stato fatto». E si farà, con la speranza di poter accedere ai finanziamenti di Regione Lombardia nell'ambito dei progetti di “rigenerazione urbana”. «Abbiamo fatto tutto quello che serviva, aspettiamo una risposta per giugno – ha concluso l'assessore al Bilancio, Renato Grazioli – In ogni caso partiremo su più fronti già nel 2021».

Alessio Murace

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