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Economia | 11 luglio 2019, 07:00

Tra ritrovamenti straordinari e musei, ecco i dinosauri che possiamo incontrare in Lombardia

Siamo abituati a sentir dire che l’Italia, durante la Preistoria, era completamente sommersa. Non sorprende quindi sapere che nel nostro Paese sono stati trovati fossili di pesci e dinosauri acquatici preistorici

Tra ritrovamenti straordinari e musei, ecco i dinosauri che possiamo incontrare in Lombardia

Siamo abituati a sentir dire che l’Italia, durante la Preistoria, era completamente sommersa. Non sorprende quindi sapere che nel nostro Paese sono stati trovati fossili di pesci e dinosauri acquatici preistorici, ma vengono invece accolte con gioia e stupore le scoperte delle ossa appartenenti a dinosauri di terra. Se tra questi l’esemplare più celebre è sicuramente il cosiddetto Ciro, appartenente alla specie Scipionyx samniticus, anche la Lombardia vanta un record molto interessante in questo frangente. E non solo, la regione ospita diverse strutture visitabili per imparare qualcosa di più sui dinosauri.

Non c’erano solo i T-Rex

Quando pensiamo ai dinosauri, la nostra immaginazione è senza dubbio influenzata dai media. Tra questi spicca senza dubbio la serie di film Jurassic Park, acquistabile ancora oggi in formato DVD su IBS, che ha riportato in auge l’amore per i dinosauri nel pubblico provocando però anche dei fraintendimenti. L’universo del mondo di Jurassic Park si è inoltre espanso negli ultimi anni grazie alla nascita del nuovo franchise Jurassic World che al momento ha visto prodotti diversi film disponibili su Amazon Prime Video e serie tv guardabili invece su Netflix, e il cui raggio di azione si è espanso fino a raggiungere altri ambiti del mondo dell’intrattenimento come nel caso della slot machine ufficiale Jurassic World disponibile su Betway Casinò, che sfoggia un logo inconfondibile: il profilo del cranio di un Tyrannosaurus rex. Questa immagine ha però fatto associare a molti questo celebre dinosauro al periodo Giurassico, quando il T-Rex risale invece al Cretaceo. Appartiene invece al Giurassico inferiore la specie di dinosauro carnivoro più grande dell’epoca, rinvenuto proprio il Lombardia. La scoperta risale al 1996 e avvenne a Saltrio, per mano dell’appassionato Angelo Zanella.

Le ossa rinvenute nella provincia di Varese, che non permettono purtroppo di ricostruire l’intero scheletro, hanno dato comunque importantissime informazioni ai paleontologi. Il dinosauro, battezzato Saltriovenator zanellai, cioè cacciatore di Saltrio, risale a circa 200 milioni di anni fa, abitava in una zona costiera e i suoi resti, dopo la morte, sono stati trasportati in mare dagli elementi. L’Italia non era infatti completamente sommersa ma alcune aree erano emerse e ospitavano un lussureggiante clima tropicale. Questa scoperta ha avuto però dell’incredibile: prima di tutti questi sono i primi resti di Saltriovenator mai rinvenuti e il loro rinvenimento ha provato ai paleontologi la presenza di grandi predatori 25 milioni di anni prima di quanto si credeva in precedenza. L’esemplare rinvenuto sembra inoltre appartenere a un dinosauro non ancora del tutto cresciuto, ma le sue dimensioni sono comunque notevoli: pesava più di una tonnellata, il suo cranio era lungo almeno ottanta centimetri e doveva essere lungo circa sette metri.

A faccia a faccia con i dinosauri in Lombardia

Il Saltriovenator non è però l’unico dinosauro celebre della Lombardia. Grazie a parchi e musei è infatti ancora oggi possibile trovarsi faccia a faccia con alcuni dei dinosauri più celebri del mondo. Gli appassionati di paleontologia non devono più quindi allontanarsi troppo da casa per incontrare queste meravigliose e affascinanti creature. Per un approccio più scientifico non può mancare una visita presso il Museo di Storia Naturale di Milano. Fondato nel 1838, il museo oggi ospita più di tre milioni di reperti che accompagnano il visitatore lungo la storia del nostro pianeta e tra cui spiccano diversi scheletri e ricostruzioni di alcuni dei dinosauri più famosi come il T-rex e il Triceratopo. Come si evince dalle recensioni lasciate su TripAdvisor dai visitatori, per molti i dinosauri sono proprio il pezzo forte del museo. Chi invece vuole passare una giornata all’aperto a tu per tu con i dinosauri può incontrare le loro ricostruzioni, non sempre accurate, come nel caso proprio di quella del Saltriovenator, presso il Parco della Preistoria a Rivolta d’Adda.

Inaugurato nel 1978, il parco ospita diverse attrazioni tra cui diversi recinti in cui vivono diversi animali, alcuni dei quali possono girare liberi nei dintorni, come capre, pony, volpi, lepri, ricci e salamandre e rendono il parco unico nel suo genere assieme anche alla palude, ricca di piante, e al rigoglioso bosco che sorge lungo l’Adda. Il pezzo forte del parco è rappresentato però proprio dalle ricostruzioni a misura naturale di dinosauri, mammiferi preistorici e di alcuni dei nostri antenati come l’Uomo di Cro-Magnon. Queste statue sono già accompagnate da tabelloni su cui sono spiegate le caratteristiche dei singoli esemplari, ma gli appassionati di dinosauri che vogliono sapere qualcosa di più possono trovare dentro il parco un piccolo Museo Paleontologico al cui interno sono esposti dei resti fossili di dinosauri, diorami e altri cartelloni esplicativi.

Anche se non tutti lo sanno, la Lombardia può vantare un’importantissima posizione nella storia della paleontologia moderna, in quanto regione in cui sono stati ritrovati i primi resti di un dinosauro in grado di rivoluzionare le teorie e le datazioni riguardo lo sviluppo dei dinosauri del Giurassico. Ma non solo, anche i semplici appassionati possono imparare qualcosa di più sui dinosauri in Lombardia visitando siti come il Museo di Storia Naturale di Milano o il Parco Preistorico di Rivolta d’Adda.

Richy Garino

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