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Valle Olona | 29 aprile 2021, 17:07

Solbiate, il Comune sospende il bando per l'affidamento dell'asilo nido. Resta Paffulandia

Il Comune va in autotutela, sospende il bando per l'affidamento dell'asilo nido e conferma la gestione di Paffulandia Snc. Una delibera di giunta sancisce proprio oggi i passaggi ufficiali, annunciati dal sindaco Roberto Saporiti nella seduta di consiglio comunale di mercoledì sera

Solbiate, il Comune sospende il bando per l'affidamento dell'asilo nido. Resta Paffulandia

Il Comune va in autotutela, sospende il bando per l'affidamento dell'asilo nido e conferma la gestione di Paffulandia Snc almeno fino al 2024. Una delibera di giunta sancisce proprio oggi i passaggi ufficiali, annunciati dal sindaco Roberto Saporiti nella seduta di consiglio comunale di mercoledì sera.

A sollevare la questione, un'interrogazione del capogruppo di minoranza ed ex primo cittadino, Luigi Melis.

Carte e contratti alla mano, Saporiti ha risposto al suo predecessore, ripercorrendo la cronistoria dell'immobile comunale in piazza della chiesa, concesso in affitto (per i servizi di prima infanzia fino a 36 mesi) a Paffulandia Snc nel settembre 2018.

L'intenzione dell'amministrazione sarebbe stata quella di procedere con un bando di gara per l'affidamento in gestione dal settembre 2021, interrompendo il contratto di locazione e la convenzione “3+3” con l'attuale gestore. Nonostante il preavviso nei tempi (almeno 12 mesi prima della scadenza) e le iniziali rassicurazioni ricevute circa la validità delle clausole sul diritto di recesso, l'amministrazione comunale si è trovata nei pasticci.

«Il problema è nei contratti che sono stati fatti e sottoscritti all'origine, non da noi» ha precisato Roberto Saporiti nella sua replica a Melis. La legge 392 del 1978 va, infatti, a fissare alcuni paletti nei contratti di locazione stipulati dagli enti pubblici, prevedendo una norma imperativa e una durata minima di sei anni.

«In ogni caso – ha ripreso il sindaco di Solbiate Olona - Dovremmo andare in contenzioso e vedere se valgono o meno certe condizioni. Per questo, trovandoci a fine aprile e con il prossimo anno scolastico in partenza a settembre, preferiamo evitare ogni questione legale. Non vogliamo che a pagare siano gli utenti che si ritroverebbero senza un servizio».

Da qui la decisione di sospendere il bando e di riproporlo fra tre anni.

«L'abbiamo già detto al gestore, con il quale, tra l'altro, non abbiamo preclusioni – ha aggiunto Saporiti – è una scelta che facciamo perché vorremmo cambiare l'approccio in queste situazioni, affidandoci ad un bando».

Melis, dal canto suo, ha risposto con un secco «assolutamente no» alla canonica domanda del grado di soddisfazione per le spiegazioni ricevute, ma ha comunque accolto con favore la «saggia decisione del sindaco di ripristinare lo stato di regolarità delle cose».

Alessio Murace

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