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Cronaca | 30 aprile 2021, 17:11

Gallarate: semina il caos al pronto soccorso durante una lite, evacuata la sala d'attesa

Una serata decisamente movimentata quella di ieri al Sant'Antonio Abate. Protagonista un uomo che per due volte ha creato problemi. La polizia lo ha denunciato per interruzione di pubblico servizio e violenza e minaccia a pubblico ufficiale

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Doppia denuncia del personale della Volante del Commissariato di Gallarate nel corso della serata di ieri. In particolare, alle ore 19.30, la Volante si è portata presso il pronto soccorso cittadino, dove era in atto una lite tra due persone all’interno della sala d’attesa. Giunti sul posto gli agenti hanno preso contatto con l'uomo che aveva richiesto l'intervento, un infermiere del Pronto Soccorso, che ha riferito che circa un’ora prima si era presentato in quel reparto un uomo che richiedeva di essere visitato e, in attesa del proprio turno, si era accomodato in fondo alla sala d’aspetto.

Dopo pochi minuti l’uomo è stato raggiunto da un altro soggetto, che ha iniziato ad insultarlo e a provocarlo senza un motivo apparente, avvicinandosi con il chiaro intento di arrivare al contatto fisico. L’infermiere a questo punto si è visto costretto ad interrompere il proprio servizio per fermare l’aggressore e quindi accompagnarlo fuori dal pronto soccorso. Nel frattempo, improvvisamente, all’ingresso principale del Pronto soccorso si è ripresentato il responsabile della tentata aggressione, in evidente stato di alterazione alcolica, che urlando frasi senza senso, ha tentato nuovamente di scagliarsi nuovamente verso la propria vittima. Solo il deciso intervento dei poliziotti ha impedito che riuscisse nel proprio intento.

Per l’energumeno - un 48enne italiano vecchia conoscenza delle forze dell’ordine - è scattata la denuncia in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio. Una volta calmato è stato quindi allontanato dall’ospedale.

Alle ore 23.10, però, la stessa volante è intervenuta nuovamente in ospedale, dove era stata segnalata la stessa persona che stava arrecando disturbo, tanto da rendere necessaria l’evacuazione della sala d’attesa del pronto soccorso.

Sul posto i poliziotti hanno appreso dalla guardia giurata che il responsabile del precedente intervento, era tornato poco prima in ospedale, trasportato dall’ambulanza, ma che si era appena allontanato dopo avere dapprima imbrattato di sangue le protezioni in plexiglass delle postazioni triage, colpendole con le mani insanguinate, per poi insultare e minacciare la stessa guardia giurata e i medici in servizio. 

Gli agenti, con l'aiuto della guardia giurata e di una pattuglia dei carabinieri giunta di rinforzo, hanno intercettato l’esagitato nel cortile antistante il reparto di Psichiatria. Era in preda ai fumi dell’alcol ed è stato dapprima condotto all’interno del pronto soccorso per essere medicato per una ferita auto inferta alla mano sinistra e poi accompagnato in Commissariato, dove si è proceduto ad indagarlo nuovamente per interruzione di pubblico servizio e violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Redazione

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