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Legnano | 12 maggio 2021, 07:33

La convenzione del Plis accelera gli interventi al parco Castello. Scintille sul regolamento edilizio

Il prolungamento decennale dell'accordo tra comuni dell'Alto Milanese è stato approvato all'unanimità nel round consiliare di Palazzo Malinverni e libera i lavori urgenti al parco Castello di Legnano. L'allegato al regolamento edilizio accende la discussione. Brumana: «Questa giunta è contro i cittadini e a favore della burocrazia»

Round consiliare in forma "ibrida" a Legnano

Round consiliare in forma "ibrida" a Legnano

Via libera dal consiglio comunale di Legnano ai lavori necessari al parco Castello, nell'ambito della convenzione tra i comuni dell'Alto Milanese inerente la gestione in forma associata del Plis “Parco dei Mulini”. La convenzione, scaduta alla fine dell'anno scorso, ha di fatto impedito in questi mesi ogni intervento a tutela di una importante fetta di territorio, nella quale rientra anche il parco Castello.

Nella presentazione, l'assessore alla gestione del territorio e ambiente Lorena Fedeli ha specificato la tempistica dell'accordo, prorogato di 10 anni, e richiesto l'immediata eseguibilità della delibera «in modo da consentire – ha sottolineato la titolare della partita - alla gestione del Plis di effettuare dei lavori importanti che devono essere realizzati all'interno del parco Castello. Interventi che sono già stati individuati ma che hanno come presupposto il fatto che venga approvata la convenzione».

Il punto all'ordine del giorno è stato votato all'unanimità dalla pubblica assise della città del guerriero, riunitasi martedì sera a Palazzo Maliverni (alcuni consiglieri hanno ancora partecipato da remoto) per la prosecuzione del round consiliare iniziato il 30 aprile scorso (LEGGI QUI). Una seduta “ibrida” che, questa volta, ha funzionato molto bene, come ha ricordato il presidente Federico Amadei nel ringraziare i tecnici, la segreteria e i messi comunali, ed è proseguita senza intoppi per quattro ore.

L'immediata eseguibilità alla delibera nell'ambito della convenzione tra comuni, imprimerà un'ulteriore accelerata agli interventi al parco Castello.

Dai banchi della minoranza e dalla consigliera Daniela Laffusa (Lega Salvini Premier), in particolare, è arrivato il plauso per il lavoro «preciso ed esaustivo» portato avanti in commissione ambiente dall'assessore Fedeli. «Merito a lei, in questo caso» ha sottolineato Laffusa, anticipando, di fatto, l'approvazione unanime del consiglio. «Bene questa convezione e molto bene i lavori all'interno di un parco che è patrimonio della città tutta» ha aggiunto il consigliere del Partito Democratico, Umberto Taormina.

L'intervento più urgente riguarda il ripristino dell'argine all'interno dello specchio lacustre, che divide in due zone il laghetto e preserva la biodiversità. Inoltre, si procederà al ripristino di una condotta di scarico, alla posa di nidi artificiali per anatre e alla sistemazione in altezza dei passaggi per le manutenzioni, per impedire che le volpi possano interferire con la nidificazione.

Nella seduta di martedì sera, sono state esaurite tutte le interrogazioni all'ordine del giorno e sono state approvati il documento semplificato del rischio idraulico (all'unanimità) e l'allegato A al regolamento edilizio, con specifico riferimento ai criteri per la realizzazione dei cappotti termici esterni, con i voti favorevoli della sola maggioranza.

«Un regolamento poco “smart”, molto burocratico, che tarpa le ali ad eventuali interventi di privati» hanno sottolineato dalle minoranze (Lista Toia Sindaco, Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia). Durissimo il commento del consigliere Franco Brumana (Movimento dei cittadini) che ha presentato diversi emendamenti (tutti bocciati, tranne uno) all'allegato del regolamento edilizio. «Sono rimasto impressionato dal rifiuto aprioristico di questa maggioranza - ha evidenziato Brumana - che avevamo già avvertito in diverse occasioni (LEGGI QUI) e che segnerà i rapporti. Questa giunta è contro i cittadini e a favore della burocrazia».

A mezzanotte, la seduta del consiglio comunale è stata aggiornata al 18 maggio, per la discussione della sfilza di mozioni (ben 28) ancora all'ordine del giorno.

Alessio Murace

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