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Politica | 14 maggio 2021, 20:21

Mauro Gregori: «Zanzi silurato per un disegno pre elettorale preciso»

Il fondatore de La Civica esprime solidarietà al vice sindaco: «Persona corretta, preparata, che rispetta la parola data. Ora potrà correre con la sua lista come candidato sindaco»

Mauro Gregori: «Zanzi silurato per un disegno pre elettorale preciso»

Cominciano ad arrivare le prime reazioni e i primi commenti alla notizia del "licenziamento" del vice sindaco Daniele Zanzi (leggi QUI). Una decisione motivata da Galimberti con le ripetute divergenze di opinione del movimento Varese 2.0 rispetto a quelle della giunta. Non abbastanza per il diretto interessato, che nell'avere visioni diverse su alcune questioni e manifestarle, non ci vede nulla di male (leggi QUI). Dietro alla scelta di revocare il mandato a Zanzi, anche Mauro Gregori (La Civica) ci vede più una strategia, una mossa politicamente calcolata. 

«E’ quindi una certezza, alle comunali che si svolgeranno ad ottobre, la presentazione di una lista di Zanzi, con l’agronomo come candidato sindaco - dice - Ho sempre avuto in questi anni, scontri anche duri con Daniele Zanzi, uomo dal carattere rude ed autoritario. Ma certamente persona corretta, preparata, che rispetta la parola data. Perche’ Galimberti l’ha scaricato?»

«Perche’ ormai politicamente non c’era piu’ spazio in giunta per un uomo come Zanzi. Diciamo che Zanzi ha fatto esattamente la stessa fine di tre dei quattro consiglieri della lista Galimberti, semplicemente è rimasto al suo posto più a lungo, ma con scarsi risultati. Ricordo che prima Andrea Bortoluzzi, poi Mauro Gregori, si sono dimessi poichè impossibilitati a svolgere proficuamente il loro compito di consiglieri. Il terzo consigliere Gaetano Iannini e’ stato addirittura espulso. In pratica è capitato a Daniele Zanzi, tenuto regolarmente all’oscuro, laddove possibile, dei programmi di governo cittadino, cio’ che ha portato alle dimissioni Bortoluzzi e Gregori ed all’espulsione di Iannini. Trattati come semplici comprimari, buoni solo per spingere un pulsante al momento del voto durante il consiglio comunale».

«Zanzi all’interno della giunta ha avuto qualche possibilità in più di conoscere i reali intendimenti di Davide Galimberti, ma spesso da oppositore, ultimamente sistematico. Ho suggerito più volte a Zanzi di dimettersi ma non mi ha voluto ascoltare. Ora Galimberti, con in testa un disegno preelettorale ben preciso, lo sostituisce con Ivana Perusin, assessore al commercio, persona certamente più malleabile, premiata con la carica di vicesindaco e questo malgrado alle scorse elezioni non si fosse nemmeno candidata. Prima assessore ed ora vicesindaco, grata perciò per le grandi opportunità concessele da Galimberti».

«Si conferma quindi la figura di un Galimberti che, malgrado le apparenze, si rivela essere uomo solo al comando ed intorno a lui un gruppo di persone poco vogliose di contraddirlo. E’ uomo che punta alla riconferma e che quindi si sta muovendo nel modo che ritiene piu’ utile al suo scopo. Sara’ una forza o una grande debolezza, questa sua attitudine? Lo vedremo nei prossimi mesi, quando tutti i nodi verranno al pettine ed i candidati alternativi a Galimberti si faranno sentire in modo sempre piu’ concreto. A partire da Carlo Alberto Coletto uomo che apprezzo e stimo e che imparerete presto a conoscere».

Redazione

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