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Sport | 26 maggio 2021, 16:58

Piscina di Legnano: casa per fuoriclasse e bambini

I primi ci si allenano e conquistano risultati di livello internazionale, vedi Arianna Castiglioni. I secondi sono attesi, dopo lo stop dovuto al Covid, per rilanciare definitivamente l’impianto gestito da Amga. In sicurezza

Da sinistra, Gianni Leoni, Martina Rabbolini, Arianna Castiglioni, Andrea Ballarini

Da sinistra, Gianni Leoni, Martina Rabbolini, Arianna Castiglioni, Andrea Ballarini

Un fazzoletto di prato a bordo vasca ha messo fianco a fianco, oggi, 26 maggio, tre medaglie continentali. Conquistate quasi agli estremi della vecchia Europa. A Est, da Arianna Castiglioni (argento nei 100 rana e bronzo in staffetta, in Ungheria) e, a ovest, da Martina Rabbolini (bronzo nei 100 rana ai paralimpici, categoria non vedenti, in Portogallo). Occasione offerta dalla conferenza stampa organizzata alla piscina Ferdinando Villa di Legnano da Team Insubrika e Team Nuoto Legnano. Alle spalle di tecnici e atlete, una vasca  aperta, frequentata, invitante, pronta, insieme a quella ludica, ad accogliere il grande pubblico.

Coach Gianni Leoni (nazionale, Team Insubrika e Legnano Nuoto) si è soffermato sulla positiva esperienza  in corso, anche per atleti di altissimo livello, all’impianto di via Gorizia. Per poi spendere elogi sia nei confronti di Martina Rabbolini («…il podio europeo è arrivato dopo una serie di importanti piazzamenti, maturati anche grazie al lavoro dell’allenatrice Maddalena Toia») sia di Arianna Castiglioni («…sui 100, la più forte ranista italiana»).

E proprio il “caso Castiglioni” è stato oggetto di approfondimenti. La diretta interessata ha parlato dell’accidentato cammino compiuto, tra Covid, stop forzato, tempistiche di avvicinamento stravolte. «Non ho potuto preparare bene gli europei» ha ricapitolato. Con due medaglie al collo. «I suoi risultati – ha fatto presente Leoni – sono abbastanza spiazzanti. Gli effetti positivi del disallenamento, con certi atleti, sono noti. Non con gli intervalli di tempo che ha attraversato lei. Merito, come minimo, della preparazione precedente e della sua sensibilità all’acqua». Arianna Castiglioni: talento cristallino.

Poi, panoramica sulla nazionale paralimpica, rappresentata da Martina Rabbolini, 80 medaglie vinte all’ultima competizione europea. Parola di Leoni: «Stiamo dominando il mondo». E della stessa Rabbolini, determinatissima: «Vogliamo fare vedere chi è la Finp».

Infine, considerazioni sull’impianto legnanese. «Dal 23 maggio – ha ricordato Andrea Ballarini, direttore Amga Sport e atleta di spessore  – ha riaperto la vasca da 50 metri, qui come a Parabiago. A breve toccherà alla vasca ludica. Per ora non abbiamo molte utenze. Solo un oratorio, ad esempio, ci ha contattato». Di qui, sulla scorta di studi stando ai quali il cloro sarebbe un killer per il Covid-19, e in considerazione della possibilità di stare all’aperto, l’appello: «Riportate i bambini in piscina». Per giocare e nuotare. Magari, per scoprire una passione che porta lontano.

Stefano Tosi

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