/ Gallarate

Che tempo fa

Cerca nel web

Gallarate | 27 maggio 2021, 14:47

«La vicenda Accam sembra non riguardare Gallarate. Come se l’inceneritore fosse in Brasile»

L'Officina di Cura Urbana incalza sulla vicenda dell'inceneritore che ha iniziato il percorso verso la costituzione della Newco e chiede una consultazione pubblica

«La vicenda Accam sembra non riguardare Gallarate. Come se l’inceneritore fosse in Brasile»

L'Officina di Cura Urbana di Gallarate interviene sulla vicenda Accam, nei giorni in cui sono stati definiti alcuni passaggi verso la costituzione della Newco.

«La vicenda Accam sembra non riguardare Gallarate. Come se l’inceneritore fosse in Brasile, come se noi non patissimo i cambiamenti climatici, come se anche Gallarate non fosse socia della società e quindi responsabile delle decisioni assunte» dicono i rappresentanti della lista civica che sostiene la candidatura a sindaco di Margherita Silvestrini alle prossime elezioni amministrative.

«I forni di Accam dovevano spegnersi entro il 2017 – proseguono - Al suo posto sarebbe dovuta nascere la fabbrica dei materiali, un’attività di recupero a freddo non inquinante, che avrebbe alzato il livello della differenziata, permesso di mantenere i posti di lavoro e mantenuto il controllo pubblico in un settore, quello dei rifiuti, spesso al centro di indagini.

Poi, con l’attuale amministrazione di Gallarate, si è posticipata la chiusura al 2021. Allora, il sindaco Cassani rassicurava che la data era certa, che non era uno stratagemma per tenere in vita un inceneritore. Come volevasi dimostrare...» commentano amaramente i portavoce del gruppo Luigi Ambrosi, Nancy Petrazzolo e Cinzia Colombo.

Nel frattempo si stanno compiendo i passi verso la costituzione della New Company che dovrà gestire l’inceneritore e che punta a vedere la luce entro il 30 giugno. Gallarate, nelle ultime assemblee dei soci, ha presentato al tavolo un voto di astensione.

«Il sindaco non può fare finta che queste decisioni non lo riguardino – incalza l'Officina di Cura Urbana - e che non riguardino nemmeno i cittadini della propria città. Chiediamo perciò all’amministrazione che anche a Gallarate si apra un dibattito pubblico, che permetta ai cittadini di conoscere quanto sta avvenendo, di potere prendere visione e analizzare la documentazione ed eventualmente presentare proprie osservazioni».

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore