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Cronaca | 02 giugno 2021, 15:28

Tragedia del Mottarone, ipotesi della Procura: l'impiego smodato dei forchettoni potrebbe aver spezzato la fune

E' questa una delle eventualità su cui si stanno concentrando gli inquirenti: l'uso massiccio dei dispositivi potrebbe aver scaricato una tensione eccessiva sul cavo. Necessari però ulteriori accertamenti

I vigili del fuoco al lavoro sui rottami il giorno della tragedia

I vigili del fuoco al lavoro sui rottami il giorno della tragedia

Potrebbe essere stato l'uso "smodato" dei forchettoni a spezzare il cavo della funivia del Mottarone. E' questa una delle ipotesi su cui si stanno concentrando gli inquirenti dopo gli ultimi accertamenti sul luogo della tragedia dello scorso 23 maggio nella quale sono morte quattordici persone, cinque delle quali della provincia di Varese.

Secondo quanto riportato da Repubblica.it l'impiego massiccio di questi dispositivi applicati per evitare l'entrata in funzione dei freni d'emergenza «potrebbe avere scaricato una tensione eccessiva sulla fune e, quindi, la rottura all'altezza dell'attacco del carrello».

Al momento si tratta soltanto di un'ipotesi. Determinanti in questo senso saranno gli ulteriori accertamenti necessari per fare luce sulla dinamica di una tragedia assurda. Accertamenti che richiederanno, tra l'altro, di accedere all'interno della cabina e di esaminare ulteriori reperti ancora sul posto.

Intanto lunedì l'ingegner Giorgio Chiandussi, il perito nominato dalla Procura di Verbania, tornerà al Mottarone e insieme ai vigili del fuoco per pianificare come recuperare la cabina della tragedia: sarà determinante infatti per il lavoro del consulente della Procura analizzare la parte alta della cabina 3, dove era agganciata la fune traente che spezzandosi, probabilmente all'altezza della cosiddetta "testa fusa", dove il cavo è collegato al carrello, ha causato il disastro.

Redazione

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