/ Legnano

Che tempo fa

Cerca nel web

Legnano | 11 giugno 2021, 14:57

Bernocchi e Dell'Acqua, c'è la quadra con la città metropolitana. La palazzina ex Gil torna al comune di Legnano

A metà dell'anno e a otto mesi dalla “discesa in campo”, il sindaco Lorenzo Radice e la sua giunta tracciano un primo bilancio. Lo fanno concentrandosi su “partite” storiche che stanno trovando uno sbocco: la convenzione sulle scuole superiori con l'ex provincia di Milano, Accam e il bando regionale da 15 milioni di euro

La palazzina ex Gil in via Milano. Sotto: Garbarino, Radice e Pavan fanno il punto dopo 8 mesi di governo della città

La palazzina ex Gil in via Milano. Sotto: Garbarino, Radice e Pavan fanno il punto dopo 8 mesi di governo della città

A metà dell'anno e a otto mesi dalla “discesa in campo”, il sindaco Lorenzo Radice e la sua giunta tracciano un primo bilancio. Lo fanno, soprattutto, concentrandosi su tre “partite”, storiche e di peso, che stanno trovando uno sbocco.

In primis, l'annosa questione aperta con l'ex provincia di Milano (ora Città Metropolitana) dell'accordo di programma per quanto concerne le scuole, nello specifico gli istituti “Bernocchi” e “Dell'Acqua”. A tal proposito, il sindaco della città del guerriero ha palesato tutta la sua contentezza per una partita, ha detto Radice, che attende solo la chiusura del quadro con i passaggi ufficiali nei consigli. «Era vent'anni che si cercava un incastro, ora l'accordo di massima è stato raggiunto con un “puzzle” di senso compiuto. Per quanto concerne Legnano, si torna alla previsione storica iniziale». Tradotto: «Si toglie dal piatto della discussione – ha aggiunto il sindaco – la cessione della proprietà, che resta in capo a Legnano, come il diritto di superficie. La città metropolitana, dal canto suo, avrà in uso gli edifici scolastici e storici e dovrà provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria».

La novità sostanziale riguarda la palazzina ex Gil (o del balilla) in via Milano. Tornerà in possesso “esclusivo” del Comune. Onori ed oneri, insomma. «Anche la palestra – precisa Radice – che potremo rimettere al servizio della città, dando finalmente una piccola ma importante prospettiva in più alle attività sportive delle nostre associazioni» (GUARDA IL VIDEO).

L'altra partita che si sta giocando è quella sul bando “La scuola si fa città” (LEGGI QUI), dopo l'ottenimento del maxi-finanziamento da 15 milioni di euro. «Stiamo avviando una serie di iniziative di partecipazione - ha sottolineato la vicesindaco Anna Pavan – Cerchiamo un approccio sistemico in vista della progettazione che dovrà incontrare le istanze e i desideri di chi vive la zona, nel quadro di un “modus operandi”, tipicamente nostro, teso a rigenerare la città, i luoghi di incontro e le relazioni». L'area bersaglio è quella individuata nella zona “Gorizia-Canazza”. La volontà della giunta legnanese è quella di arrivare ad una progettazione entro l'anno, per poi interfacciarsi con il percorso di co-programmazione strategica a livello regionale, definito nel lasso di tempo 2021-2027.

Ha una “deadline” più vicina la questione Accam. È quella del 19 aprile 2022. Il sindaco Radice ha affrontato la “patata bollente” del Consorzio di Borsano praticamente dal giorno del suo insediamento. Ricorda pure la data. «Era il 7 ottobre 2020 e partecipai alla prima riunione su Accam. Ora, siamo al fischio d'inizio di una nuova partita» ha sottolineato il sindaco, spiegando il percorso che porterà alla costituzione della Newco, con un passaggio ufficiale in consiglio comunale entro fine mese. «Abbiamo deciso di insistere affinché ci fosse una separazione tra gli aspetti della società e il piano di sviluppo. Oggi si può chiudere la società – ha precisato Radice – ma non l'impianto, altrimenti rischieremmo davvero di diventare la “pattumiera d'Italia” se perdessimo il controllo pubblico». E il coinvolgimento di un “player” (a proposito di metafore calcistiche) come Cap Holding è una base solida e in più nell'ottica di uno sviluppo sostenibile. «Non è vero che porteremo in consiglio comunale un voto sulla fiducia – ha concluso il sindaco di Legnano – sarà un voto sulla garanzia del piano economico (un piano «bancabile» l'ha definito l'assessore al bilancio Alberto Garbarino, nda) e sul metodo, che integra le nostre 3 T: tempo, tutele, terreno, nel segno dell'economia circolare».

Alessio Murace

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore