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Eventi | 12 giugno 2021, 13:16

Busto: Sentinelle in piedi davanti a Santa Maria

No al Ddl Zan: questo il messaggio lanciato sotto un sole cocente. Ma i passanti, tendenzialmente, tirano dritto

Le Sentinelle, in piazza Santa Maria

Le Sentinelle, in piazza Santa Maria

Ddl Zan, legge bavaglio: è questa l’opinione espressa dalle Sentinelle in piedi. Che hanno popolato piazza Santa Maria, a Busto, nella mattinata di oggi, 12 giugno. Sfida al sole, al caldo, al passeggio di tanti indifferenti. Si può pensarla come loro o in modo diametralmente opposto. Ma i temi toccati dalle Sentinelle meriterebbero qualcosa di più rispetto a uno sguardo distratto. Invece, a osservare l’andirivieni per il centro, sembra che certi argomenti non contino. O perlomeno che passino in secondo piano rispetto ai quattro passi, alla commissione, alle chiacchiere fugaci con un conoscente incontrato per caso.

Che cosa sostengono le sentinelle? Che il Ddl Zan renderà “omofobo per legge” chiunque non si allinei al mainstream (o che non sposi il «pensiero delle realtà cosiddette Lgbt»), che non ci sono all’orizzonte misure per contrastare in modo più efficace violenze o discriminazioni, che l’ideologia gender («già entrata nelle scuole») si imporrà ancora di più «con l’istituzione della giornata sulla cosiddetta omotransfobia obbligatoria», che« si punirà (e poi si “rieducherà”, come previsto dal testo stesso) chi si esprimerà in modo “non allineato” sui temi della famiglia, del matrimonio e dell’identità umana».Tanto per cominciare.

«Il dissenso – questo il pensiero affidato ai volantini in distribuzione – viene ridicolizzato, deriso, screditato, silenziato e poi patologizzato (…) La persona umana non può essere ridotta al suo orientamento sessuale. Ciascuno di noi è innanzitutto una creatura con dignità infinita, chiamata a compiere il suo destino buono».

Chiusura, pay off: «Noi oggi ci alziamo in piedi per dire no a una legge liberticida. Veglia con noi!»

Parole e concetti pesanti. Investono idee, esperienze, vite. Ci si aspetterebbe battaglia, pro o contro. E invece prevalgono, non di poco, la sgambata, il cappuccio con la brioche, i commenti sulla nazionale di calcio che ha messo sotto la Turchia agli Europei. Finiti i campionati, però, certe questioni continueranno a condizionare le vite delle persone.

Stefano Tosi

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