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Gallarate | 12 giugno 2021, 18:51

Silvestrini nei quartieri: «Una mobilità diversa a Madonna in Campagna. E sostenibilità per il nuovo polo scolastico»

Il “testa e cuore tour” della candidata sindaca del centrosinistra di Gallarate ha fatto tappa oggi a Madonna in Campagna e Cascinetta

La tappa del tour di Margherita Silvestrini a Madonna in Campagna e, sotto, a Cascinetta

La tappa del tour di Margherita Silvestrini a Madonna in Campagna e, sotto, a Cascinetta

Il “testa e cuore tour” di Margherita Silvestrini nei quartieri di Gallarate, partito la scorsa settimana (leggi qui), ha toccato oggi Madonna in Campagna e Cascinetta.

La candidata sindaco del centrosinistra ha incontrato diversi cittadini, che hanno offerto spunti e sollevato problemi.

Sicurezza stradale e spazi di aggregazione a Madonna in Campagna

Prima tappa, Madonna in Campagna. Dal confronto con i residenti «è emersa la necessità forte di sicurezza nelle strade dove si affacciano scuole e centri commerciali – racconta Silvestrini –. Tutti ci hanno chiesto attenzione alla viabilità».

Non solo sicurezza «ma anche una mobilità diversa: Madonna in campagna ha qualche pista ciclabile, ma non c’è continuità tra i diversi punti di interesse del quartiere».

«L’altra richiesta importante riguarda la socialità – prosegue –. È un quartiere molto popoloso e non ci sono centri dove ritrovarsi. Mancano spazi per l’aggregazione degli anziani e piccoli servizi di prossimità. E ci hanno chiesto anche più verde».

Il tour si è chiuso alla casetta dell’acqua: nel programma di Margherita Silvestrini c’è la proposta una struttura di questo tipo in ogni rione.

Cascinetta e il nuovo polo scolastico

Nel pomeriggio, il tour ha raggiunto Cascinetta. A questa tappa ha partecipato anche Andrea Petrella, ricercatore dell’Università di Padova. Da residente, ha evidenziato «difficoltà a muoversi con la bicicletta e l’assenza di una vera e propria piazza o spazio che funga da luogo di aggregazione e di ritrovo».

 

Giovanni Pignataro, capogruppo consiliare del Pd, si è concentrato sul bando regionale di rigenerazione urbana vinto dal Comune, esprimendo perplessità sul nuovo polo scolastico: «Pensiamo che togliere le due scuole elementari a Cascinetta e Cajello significhi togliere gli unici luoghi di aggregazione rimasti. Il piano andrà ponderato bene, cercando di valorizzare gli edifici delle vecchie scuole con progetti di socialità, mentre la nuova scuola dovrà mettere al centro la sostenibilità».

R.C.

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