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Busto Arsizio | 25 giugno 2021, 15:02

Busto, niente bottiglie di vetro dopo le 18

A seguito di «episodi spiacevoli», da sabato 26 giugno scatta l’ordinanza che vieta a bar e ristoranti di vendere bevande in bottiglie di vetro da asporto dalle 18 alla chiusura dei locali

Scatta l'ordinanza per contrastare la “mala movida”

Scatta l'ordinanza per contrastare la “mala movida”

Da domani, sabato 26 giugno, i pubblici esercizi di Busto Arsizio non potranno vendere bevande in bottiglie di vetro destinate all'asporto a partire dalle 18 fino.

Lo stabilisce un’ordinanza del Comune valida fino al 26 settembre. Palazzo Gilardoni spiega in una nota che «in seguito ad alcuni spiacevoli episodi che si sono verificati fra gruppi di giovani che hanno utilizzato in modo improprio un numero rilevante di bottiglie di vetro poi abbandonate per le vie della città, da domani i pubblici esercizi e le attività artigianali che effettuano la vendita e/o la somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie, pizzerie) non potranno vendere bevande in bottiglie di vetro dalle ore 18 fino alla chiusura dei locali».

In serata, quindi, sarà possibile somministrare bevande in bottiglie di vetro solo all’interno dei locali con divieto di asportazione. Si potrà quindi vendere le bevande, destinate sia all’asporto sia alla somministrazione in area pubblica, solo nei bicchieri.

«È una misura con cui vogliamo contribuire a contrastare la “mala movida” che purtroppo sta caratterizzando questo periodo di post pandemia e non solo a Busto Arsizio», afferma il sindaco Emanuele Antonelli.

Proprio ieri, tra l'altro, in pieno centro si è verificata un’aggressione ai danni di un 18enne da parte di due giovani (leggi qui).

«Vietare la vendita di bottiglie di vetro servirà a tutelare la sicurezza, l’abbandono dei contenitori di vetro rappresenta infatti un pericolo per l’incolumità pubblica, visto l’utilizzo improprio che a volte ne viene fatto. È anche un modo per contrastare il degrado che questo tipo di rifiuti genera. E non solo: cerchiamo anche di tutelare la tranquillità e il riposo dei residenti».

Il Comune ricorda che «il regolamento di Polizia Urbana dispone il divieto di “consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione all’interno delle aree verdi cittadine e in tutti i luoghi pubblici o di uso pubblico, con esclusione delle pertinenze annesse a pubblici esercizi di somministrazione autorizzati, nonché nelle aree appositamente attrezzate”. Il regolamento vieta inoltre “quei comportamenti che in genere determinano un utilizzo improprio delle aree pubbliche o di uso pubblico o grave turbativa al libero utilizzo degli spazi”».

L'inosservanza del provvedimento è punita con una sanzione amministrativa che varia da 100 a 500 euro.

Redazione

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