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Gallarate | 29 giugno 2021, 22:17

Gallarate, tante donne e Annamaria Fiorillo capolista: è la “Margherita Silvestrini Sindaco”

Ecco la lista della candidata del centrosinistra. La guida l’ex magistrato che si occupò della vicenda Ruby. Il gruppo è stato presentato casualmente nel giorno della visita di Salvini: «Sull’ospedale unico siamo d’accordo», dice a denti stretti Silvestrini

Alcuni componenti della lista Margherita Silvestrini Sindaco

Alcuni componenti della lista Margherita Silvestrini Sindaco

Margherita Silvestrini, candidata sindaca del centrosinistra a Gallarate, presenta la lista civica che porta il suo nome. Per molti si tratta di un debutto assoluto; altri, invece, si sono già cimentati con la politica. Tante donne in squadra, a partire dalla capolista Annamaria Fiorillo. Sarà infatti l’ex magistrato della Procura per i minorenni di Milano (che si occupò della nota vicenda Ruby che coinvolse l’allora premier Berlusconi) a guidare la lista Margherita Silvestrini Sindaco.

«Sogni» e proposte

«Lo scorso 7 novembre – ricorda Silvestrini – ufficializzai la mia candidatura con la condizione di poter lavorare con uomini e donne dal forte senso civico, per costruire una visione di città che andasse oltre i campanilismi, i pregiudizi, le barricate che si creano per raggiungere il consenso. Già allora auspicavo che nel percorso si unissero tante altre persone, e così è avvenuto».

Tra queste, Annamaria Fiorillo, che presentandosi cita la celebre frase di JF Kennedy «non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi, ma cosa potete fare voi per il vostro paese»: «Mi sono domandate cosa potessi fare per Gallarate, verso cui provo una gratitudine infinita. Ho pensato di usare le esperienze e le competenze acquisite nel settore del sociale: forse posso portare e condividere questa dote con la città».

Osservando le tante donne che la circondano, Fiorillo ne esalta il «potere morbido dell’acqua che scava». E con un’altra celebre citazione («Ho un sogno» di Martin Luther King), afferma di desiderare per i suoi nipotini «una città piena di opportunità e gioco».

Tra i portavoce della lista, anche Giacomo Buonanno, professore dell’università Liuc e già presidente del museo Maga. «La politica serve a migliorare la vita delle persone – sottolinea –. Non dobbiamo lasciare indietro nessuno, lavorando a una società in cui tutti possano crescere». Guardando alla dimensione economica, «occorre supportare le donne eliminando il gender gap, garantire ai giovani sicurezza e ai diversamente giovani la stabilità per affrontare gli imprevisti».

Roberto Bertoglio, professionista nei sistemi di gestione della qualità, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro, ha toccato proposte e temi diversi: mobilità sostenibile, spazi per la cultura, riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico, casette dell’acqua in ogni quartiere, parcheggi da sfruttare maggiormente, valorizzazione di Palazzo Minoletti. Ma anche la discussa questione di piazza Garibaldi, «da ripensare attraverso un percorso partecipato, ascoltando tutti».

Secondo Bertoglio, a Gallarate c’è bisogno di «provare, sperimentare. Osiamo con progetti a medio e lungo termine».

Gli altri nomi e la coalizione

Gli altri nomi della squadra attualmente sono quelli di Valeria Longo, Stefano Scotti, Fiorella Magarò, Marta Verdesca, Sara Bartolaccini, Giovanni Bochicchio, Emanuela Sartini, Francesca Gallo, Patrizia Boati, Romeo Barbieri, Orazio Cammarata, Gianluca Tonellotto, Annitta Di Mineo, Chiara Brivio, Michele Bisaccia.

Loro faranno parte della lista Margherita Silvestrini Sindaco, che compone la coalizione di centrosinistra insieme a Partito Democratico, Officina di Cura Urbana, Città è Vita e Gallarate in azione.

«Il percorso non è ancora concluso – precisa la candidata sindaca –. A breve mi aspetto l’annuncio di una forza politica per la composizione della sesta lista».

«Sull’ospedale sono d'accordo con Salvini»

L’ironia della sorte ha voluto che la presentazione della lista Silvestrini venisse fissata lo stesso giorno della visita a Gallarate di Matteo Salvini, che in mattinata è passato in città per sostenere la ricandidatura del sindaco Andrea Cassani (leggi qui).

«Una coincidenza anomala», ha scherzato Silvestrini, che però, «a denti stretti», non ha nascosto di condividere la posizione del leader leghista a proposito del tema caldo dell’ospedale unico: «Non c’è fretta. Si sta scrivendo la riforma sanitaria e usciamo da una fase pandemica. Parlare ora di un ospedale nuovo con un progetto di due anni fa non ha senso. Questo argomento è entrato nel nostro programma, che indica come basilare la medicina del territorio».

Riccardo Canetta

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