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Territorio | 02 luglio 2021, 12:23

Cardano al Campo: Laura Prati e il suo esempio più forti degli spari

La sindaca ricordata oggi, a otto anni dall’agguato mortale. Il successore, Maurizio Colombo: «Questa commemorazione si rinnovi ogni volta che i cardanesi si confrontano con le istituzioni». La sindaca del Ccrr: «Avrei tanto voluto conoscere questa meravigliosa donna e dirle grazie»

La famiglia di Laura Prati con il sindaco, la sindaca del Consiglio dei Ragazzi e l'ex vicesindaco Iametti. In fondo: altre immagini della cerimonia e, in video, parte del discorso del primo cittadino

La famiglia di Laura Prati con il sindaco, la sindaca del Consiglio dei Ragazzi e l'ex vicesindaco Iametti. In fondo: altre immagini della cerimonia e, in video, parte del discorso del primo cittadino

«In quel tragico giorno io avevo solo sei anni. Sinceramente ricordo poco di quello che è accaduto. Ma ricordo il dolore». Sono passate da poco le 9.45 di oggi, 2 luglio, e a parlare è Giulia, sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Emoziona tutti i i partecipanti alla cerimonia con la quale, a otto anni dai noti fatti, si ricorda Laura Prati. Davanti al “suo” Municipio, nel cuore di Cardano al Campo.

Ad ascoltare, a rinnovare la memoria della collega, ci sono i sindaci del territorio. Fra gli altri, Nicola Poliseno, parente di Laura. C’è la famiglia: il marito Giuseppe, i figli Massimo e Alessia. C’è il vicesindaco di allora, Costantino Iametti, a sua volta ferito nell’agguato mortale. Ci sono i cittadini. Accolti dal sindaco di adesso, Maurizio Colombo.

Che nel suo discorso confida un’aspirazione legata al ruolo: « Spero  di  riuscire, insieme alla mia  squadra, ad   interpretare  al  meglio  la volontà  espressa  da  moltissimi cardanesi di  rimanere  fedele  ai  compiti  istituzionali  ricoperti. Un  impegno  è sicuramente  ricordarsi  di  Laura  come  esempio  da  seguire  nella  caparbietà  dimostrata nell’ affrontare  di petto  e senza  paura  le  criticità  che per noi, oggi, si  traducono   negli   strascichi della  pandemia per uscire finalmente  dallo  stato di  disagio, soprattutto  sociale, in  cui  il  Covid ci  ha  costretti.

Sulla cittadinanza: «L’ auspicio  più  grande è  quello che questa  commemorazione  non  si  esaurisca  con oggi  ma  si  rinnovi  ogni  volta  che  i  cardanesi  si  confrontano  con  le  istituzioni  della loro città e rimanga  viva nell’animo  di  ogni  cittadino». Infine, tornando ai momenti che paralizzarono Cardano (e non solo) e che fu necessario superare: «Tutti i cittadini sono uniti nell’intimo e nei ruoli per commemorare la memoria della sindaca Prati E attraverso il suo ricordo e la sua capacità di unire e ispirare il meglio di noi… ripartiamo uniti.  Le  istituzioni e  gli  ideali   sono  più  forti  di ogni  forma  di  illegalità».

Parola alla sindaca junior. Inevitabili i riferimenti al Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, istituzione nella quale Laura Prati credeva. E alla possibilità offerta alle giovani generazioni di fare sentire la propria voce. «Io – ha aggiunto Giulia – mi sento in dovere di parlare di lei perché anche io sono diventata sindaca […]Oggi voglio stringermi ai suoi famigliari. Avrei tanto voluto conoscere di persona questa meravigliosa donna e dirle grazie, grazie Laura, per tutto ciò che hai donato alla tua amata Cardano! Ciao Laura».

Applausi.

Stefano Tosi

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