/ Eventi

Che tempo fa

Cerca nel web

Eventi | 15 luglio 2021, 07:00

Cinema d’estate a Busto: lo schermo illuminato, il fresco della notte, gli occhi sgranati fra buio e luce

Il cinema all’aperto riparte. Ancora 20 posti per la proiezione del 17 luglio. La rassegna che “fa estate” ricomincia da “Un amore sopra le righe”. Prenotazioni obbligatorie

Cinema d’estate a Busto: lo schermo illuminato, il fresco della notte, gli occhi sgranati fra buio e luce

Voglia di cinema? Parecchia. Tanto che sono una ventina (pochi) i posti ancora disponibili per vedere “Un amore sopra le righe”, primo appuntamento della rassegna cinematografica sotto le stelle dell’estate 2021. Si parte il 17 luglio ma, per assistere, è necessario inviare un’e-mail all'indirizzo prenotazioniBAcinema@gmail.com indicando nome e cognome, numero di posti e un recapito telefonico. L'ingresso è gratuito.

La pellicola, diretta e interpretata da Nicolas Bedos, ripercorre 45 anni di passione, tradimenti, liti e riconciliazioni, tra uno scrittore e la sua musa, «...una coppia fuori dal comune, sullo sfondo della storia dell'ultimo mezzo secolo».

La proiezione si terrà nel giardino di Villa Calcaterra (via Magenta 70) sede dell'Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, con inizio alle 21.45; l'accesso sarà consentito a partire dalle 20.45. In caso di maltempo la proiezione sarà annullata.

La vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli darà il benvenuto agli spettatori, affiancata da Paolo Castelli, direttore esecutivo del BA Film Festival e docente dell'Istituto Antonioni, che introdurrà brevemente la rassegna.

Inserita nella programmazione di “BA Cultura per l'estate”, l'iniziativa è organizzata dall'Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, dal BA Film Festival e dal circuito “Sguardi d'Essai”, in collaborazione con l'Amministrazione comunale.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore