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Backstage | 20 luglio 2021, 06:00

L’Apar e il canile di Busto a #Backstage

Con noi Anna Gagliardi, presidente dell’associazione, Federica Guerra, membro del direttivo, e il consigliere comunale Alessandro Albani. Rivedi qui la puntata

Da sinistra, Gagliardi, Guerra e Albani

Da sinistra, Gagliardi, Guerra e Albani

Il canile di Busto Arsizio ha aperto le porte a #Backstage, il format video dedicato ad attualità, economia, sociale, cultura e sport del nostro territorio.

A gestire la struttura di via Canale è l’Apar, associazione piccoli animali randagi, che nel 2005 ha anche dato vita al Rifugio Elia, destinato all’accoglienza di cani malati o problematici.

Attualmente – ci spiegano Anna Gagliardi, presidente di Apar, e Federica Guerra, membro del direttivo – gli animali ospitati tra canile e Rifugio sono un centinaio, divisi più o meno equamente tra le due strutture.

Le adozioni, mediamente, sono circa un’ottantina all’anno. Nel 2020, a causa delle conseguenze del coronavirus, si sono fermate a cinquanta.

E la pandemia sta avendo ripercussioni anche sulle cure richieste dai nostri amici a quattro zampe. Alcune famiglie in difficoltà economica, infatti, faticano a prendersi cura dei loro animali. Per questo, l’Apar raccoglie donazioni per aiutarle a sostenere le spese.

L’emergenza sanitaria, inoltre, ha costretto l’associazione a sospendere iniziative e mercatini organizzati abitualmente a supporto dei bisogni quotidiani della struttura.

Sono sempre benaccette donazioni di cibo, coperte e lenzuola, prodotti per la pulizia, ma anche oggetti in buono stato da vendere quando riprenderanno i mercatini.

Oltre alle responsabili dell’Apar, ospite della puntata è anche il consigliere comunale di Busto Alessandro Albani, grande amante degli animali e promotore di iniziative per sensibilizzare sul grave fenomeno dell’abbandono.

Tra queste ci sono un cortometraggio e una canzone scritta e interpretata dal cantautore Max Piro, che qualche tempo fa perse il suo fedele compagno di vita a quattro zampe a causa di un boccone avvelenato.

Albani, tra l’altro, ha adottato proprio in canile la sua cucciolotta Mila. A lui, quindi, abbiamo lasciato il messaggio finale incentrato su quello che sanno donarci gli animali.

«Ma che si tratti sempre di adozioni consapevoli», è il monito del consigliere bustocco.

GUARDA LA PUNTATA DI #BACKSTAGE

Redazione

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