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Legnano | 21 luglio 2021, 12:15

Obiettivo bandi: Legnano aderisce al Servizio europeo di area vasta

Voto favorevole in Commissione per lo schema di convenzione. Parole d’ordine: aggregazione fra comuni e formazione del personale

Percorso spedito, a palazzo Malinverni, per l'adesione al Servizio europeo di area vasta. Vicino il passaggio in Consiglio comunale

Percorso spedito, a palazzo Malinverni, per l'adesione al Servizio europeo di area vasta. Vicino il passaggio in Consiglio comunale

In Commissione “Affari generali – Quotidianità e Sviluppo economico del territorio”, la delibera con lo schema di convenzione per costituire a Legnano il Servizio Europeo di Area Vasta (Seav) ha incassato voti favorevoli unanimi. La delibera passa al Consiglio comunale, per una votazione il cui esito pare scontato. 

Il progetto punta a promuovere, nel personale degli enti locali, capacità  per la programmazione europea, con l’obiettivo di attrarre, utilizzare e gestire risorse, erogate attraverso bandi, utili a realizzare interventi per i territori. I Seav sono una delle azioni previste dal progetto Lombardia 2020, finanziato dall’Unione Europea e promosso da Anci, Regione Lombardia e Provincia di Brescia.

«A convincerci della validità di questo progetto – ha dichiarato il sindaco, Lorenzo Radice - è l’approccio utilizzato, quello dell’aggregazione dei Comuni e dei territori. La complessità dei bandi europei non richiede soltanto la creazione di competenze all’interno dei Comuni, ma anche che gli enti locali si muovano in una logica di rete per affrontare e risolvere le questioni territoriali aperte. Noi lo faremo, come già concordato con il presidente del Patto dei sindaci, Walter Cecchin, a livello di zona omogenea dell’Alto Milanese. È una logica che abbiamo già fatto nostra in occasione del bando ministeriale “Qualità dell’abitare” e con cui intendiamo muoverci anche in futuro».

I Comuni della Città Metropolitana di Milano, che avrà un ruolo di coordinamento, saranno invitati a definire un documento di strategia territoriale per individuare aree di progettazione condivisa (come mobilità sostenibile, economia circolare, formazione e lavoro). Aree che abbiano già percorsi avviati e opportunità per candidarsi a bandi europei. Il Seav provvederà a individuare, su queste basi, i bandi europei con le caratteristiche adeguate alla candidatura e accompagnerà i Comuni nella progettazione e nella formazione del personale. Saranno organizzati webinar e sarà fornito aiuto alle aggregazioni dei Comuni per la ricerca di partner europei (condizione presente nei bandi comunitari e spesso scoglio insormontabile per un singolo Comune). Per la Città Metropolitana di Milano sono previsti da cinque a otto progetti.

Redazione

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